PRIMA PAGINA

Nico Paz salta il Milan? Le parole di Fabregas sull’infortunio dello spagnolo

Cesc Fabregas

Intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio contro la Lazio, Cesc Fabregas ha analizzato la sfida contro i biancocelesti, ma non solo. L’ex Arsenal e Barcellona ha parlato anche dell’infortunio di Nico Paz, uscito dal campo al 20′. Queste le parole del tecnico, che il 14 gennaio affronterà il Milan:

Sulla Serie A:

“Non sono qui per puntare il dito contro nessuno. Qui noto che l’importanza viene data quasi esclusivamente al risultato, fa parte della mentalità italiana. Puoi offrire una grande prestazione ed essere criticato se non porti a casa la vittoria, o al contrario essere esaltato anche giocando male ma vincendo. Io, invece, punto sulle prestazioni e su giocatori dotati di talento e intelligenza. Grazie ai dati e alle informazioni che abbiamo, possiamo determinare chi corre di più o chi è più veloce; ma se seguissimo solo questo, allora calciatori come Da Cunha, Strefezza, Cutrone e Alberto Moreno non scenderebbero mai in campo. Io ho una visione diversa del calcio: voglio vedere in partita ciò che prepariamo durante gli allenamenti.

Noi puntiamo a proporre il gioco: anche se subiamo gol cercando di costruire dal basso, come reagiamo? Smettiamo di farlo e ricorriamo ai lanci lunghi? Assolutamente no, continuiamo a giocare. Voglio atleti con personalità e intelligenza, giovani affamati che desiderano crescere. Questa è la mia idea di calcio, ed è il percorso che vogliamo intraprendere con questa squadra, sempre con intelligenza”.

LEGGI QUI ANCHE – Okafor in partenza: prima convocazione per il giovane del Milan Futuro

Nico Paz
Nico Paz

Su Nico Paz:

“Nico al momento non è in buone condizioni, la caviglia è molto gonfia e dovremo valutare nei prossimi giorni. Un grande applauso a Dossena, che ha avuto lo stesso problema un paio di giorni fa, ma con la mancanza di difensori è stato costretto a scendere in campo, anche se nel finale era praticamente zoppo. Questo però rappresenta lo spirito della squadra: c’è una grande determinazione a sacrificarsi per il bene dei compagni”.

Sui nuovi innesti:

“Il loro impatto è stato davvero positivo, considerando che hanno svolto solo due allenamenti con noi. Abbiamo cercato di fornire loro il maggior numero possibile di indicazioni sul nostro stile di gioco. Assane è entrato in campo prima del previsto e sulla sinistra può offrirci velocità, carattere e fisicità. Ha ancora molto da migliorare nella comprensione del gioco, ma ha solo 19 anni, e io adoro lavorare con giovani giocatori come lui. Sono ricettivi e pronti a imparare, e per me questo è davvero stimolante”.

Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X