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Conceicao: “Giocatori al concerto di Lazza? La verità è questa”

Il Milan scenderà domani sera in campo contro la Dinamo Zagabria per l’8′ giornata di Champions League. Per mantenere il posizionamento tra le prime 8 in classifica i rossoneri saranno obbligati a trovare i 3 punti, così da evitare i play-off e volare direttamente agli ottavi di finale. Conceicao e Pulisic hanno parlato in conferenza stampa in vista della gara di domani, queste le loro parole:

Le dichiarazioni di Conceicao

La preparazione alla partita:

 

Queste partite sono tutte decisive. Oggi abbiamo fatto sul campo con tutto il gruppo 40 minuti, per me non è l’ideale ma lo sappiamo. Con quello che studiamo cerchiamo di fare una partita positiva e di vincere”.

 

Sono stati giorni turbolenti. Ha dato una scossa l’episodio tra lei e Calabria?

“Non abbiamo bisogno di cose che non sono interessanti per dare una scossa, questa arriva con lavoro e con la voglia di giocare questa competizione. Vogliamo concludere questa fase nel migliore dei modi. Abbiamo la responsabilità di difendere un club come il Milan“.

Morata ha bisogno di un turno di riposo, visto anche che domenica c’è il derby?

“Io penso partita per partita. Non ho cominciato ieri, quando si pensa a più di una partita per volta i risultati non sono buoni. Abbiamo vinto la Supercoppa, ora un altro obiettivo della squadra è arrivare tra le prime 8. Siamo concentrati a preparare con poco tempo questa partita, non pensiamo al derby“.

Questa squadra può vincere la Champions League?

“Noi in campionato abbiamo l’obiettivo di arrivare tra le prime 4, non possiamo pensare al derby, figuriamoci più avanti, rischiamo di cadere. Dobbiamo lavorare ogni giorno, partita per partita“.

Da Riyad a Zagabria, il suo primo mese al Milan. In cosa è migliorata la squadra e cosa le piacerebbe vederla migliorata?

“Ci sono tanti momenti del gioco che vorrei migliorare subito. In alcuni momenti non facciamo bene, per l’equilibrio o per le ripartenze dell’avversario. Ci sono tante cose da migliorare. Gli allenatori cercano la perfezione, il 100%. Noi lavoriamo su tutti i dettagli, vorrei lavorare di più ma il tempo non c’è. Mi piace allenare i giocatori sul campo per vedere proprio questi momenti di cui parlo. Ci sono cose su cui non siamo migliorati, ma i ragazzi ci credono. Preferirei fare partite tranquille anziché rimontarle, ma alla fine l’importante è vincere“.

Una canzone di Lazza dice: “Rinasceremo insieme dalla cenere”. Da queste polveri, da questi fuochi, il Milan può rinascere?

“Non ho bisogno di canzoni, noi stiamo lavorando per arrivare a fine stagione per avere gli obiettivi che ci siamo prefissati compiuti. Noi dobbiamo concentrarci nel lavoro. Ogni giorno che passa ci conosciamo meglio. Io sono portoghese, ho una cultura diversa, ma ho lavorato tanti anni in Italia e il linguaggio del calcio è universale. Non è caduto il mondo perché alcuni giocatori sono stati al concerto, ma non si deve ripartire da questo, ho parlato con quei giocatori, io ho le mie regole, anche il club. Questo è passato, non importa per domani. Domani è importante la gara contro la Dinamo e conquistare i 3 punti“.

Sul gruppo:

Io qua vedo un gruppo che umanamente è molto buono, sono degli uomini. Capiscono che ho i miei pensieri, io ho molta fiducia in loro, una volta che capiscono solo molto rispettosi. Loro sono un bel gruppo a questo livello, sono arrivato e ho cambiato molte cose e loro hanno accettato. In questo momento sono molto contento della squadra“.

Dal Porto al Milan il DNA Europeo c’è in entrambe…

Porto e Milan sono 2 tra i più grandi club. Il Porto ha moltissime presenze e il Milan invece è la seconda squadra per Champions League vinte. Il DNA del Milan è senza dubbio importante, il clima che si crea è fantastico. Anche le altre squadre sentono la motivazione nell’affrontare club storici. Domani abbiamo una squadra che ha ancora la speranza di andare ai play-off e sarà una partita difficilissima. Il peso di essere stati campioni del mondo è da un lato positivo per l’altra squadra”.

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Le dichiarazioni di Pulisic

Dove può arrivare in Champions il Milan?

 

“Abbiamo fatto bene in Champions, non so perché quest’anno vinciamo più lì che in campionato. Abbiamo una grande opportunità domani per arrivare tra le prime 8“.

 

Cosa manca al Milan in questo momento?

“Difficile dirlo, nelle ultime partite abbiamo dimostrato uno spirito di squadra, sempre a fine partita… vogliamo mostrarlo anche in partenza. Non so quello che manca di più”.

Visto che in campionato non va benissimo, questo Milan può vincere la Champions?

“Non è così che ragioniamo: visto che non giochiamo bene in campionato allora ci concentriamo solo sulla Champions… Dobbiamo focalizzarci su ogni partita e speriamo di fare bene anche in campionato“.

Leao ha detto che sulla fascia con Conceicao è un inferno, tu giochi a destra e sinistra: come ti trovi?

“Cosa posso dire (ride, ndr). Lui ha una voce forte… (ride, ndr)”

Cannavaro ha detto che non ha visto differenze tra Fonseca e Conceicao: quali sono per te i cambiamenti nel suo modo di giocare e di allenarsi?

“Non è facile perché non abbiamo avuto tempo per allenarci visto che giochiamo ogni tre giorni. Tra Fonseca e Conceicao è cambiato un po’ lo spirito. Ma è comunque difficile trovare una differenza perché non abbiamo avuto molto tempo per lavorare”.

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