L’addio di Paulo Fonseca è stato accolto in maniera ambivalente. Male da alcuni, bene da altri. Tutti, però, sono stati concordi nell’affermare che le modalità dell’esonero siano state indegne, specie per un club come il il Milan. Dopo un mese dall’allontanamento, il tecnico portoghese ha trovato una nuova sistemazione. Infatti, è di pochi minuti fa l’ufficialità del suo approdo sulla panchina del Lione. L’ex rossonero ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027.
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Ieri sera, durante il match di Europa League, Fonseca era presente allo stadio e ha dovuto assistere alla contestazione dei tifosi nei confronti della società, una situazione simile rispetto a quella vissuta a San Siro, dove continua tuttora.
Come conseguenza, il Milan sta intensificando le sue operazioni di mercato. Furlani è stato a Rotterdam per cercare di avvicinarsi alle richieste del Feyenoord per Gimenez, fissate a 35 milioni più bonus. La distanza, accorciatasi grazie al blitz, potrebbe annullarsi definitivamente nella giornata di oggi.
Il suo arrivo è subordinato alla partenza di Alvaro Morata, sempre più vicino alla Turchia, dove andrà a fare coppia con Osimehn al Galatasaray. Lo stesso discorso vale per Camarda, a un passo dal prestito al Monza. Oggi, sarà una giornata ricca di sorprese e tensione. A partire dal sorteggio di Nyon delle ore 12. Per il Milan sarà Feyenoord o Juventus. La squadra attualmente di Gimenez o i bianconeri, con vista derby per gli ottavi.
Siamo a quasi a febbraio e per non compromettere ulteriormente una stagione già quasi naufragata il Diavolo deve immediatamente rialzarsi, provando a tirare fuori l’orgoglio che lo rappresenta come club nel mondo. Le possibilità di errore sono finite, così come i bonus. Da qui a giugno i leader tecnici e vocali della rosa devono farsi carico del gruppo, trascinandolo nuovamente in alto.
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