Il Milan elimina la Roma e stacca il pass per la semifinale di Coppa Italia. Ottima prestazione da parte del Diavolo che nonostante il gol subito, si dimostra solido e qualitativo in fase offensiva. Decisiva la doppietta di Tammy Abraham, ma soprattutto determinante l’ingresso in campo di Joao Felix insieme a Santiago Gimenez che ha dato una marcia in più alla squadra per vincere la partita. Il tecnico dei giallorossi, Claudio Ranieri, si è espresso così ai microfoni di Canale 5 nel post gara. L’allenatore ha riservato delle parole di elogio per i rossoneri. Queste le parole di Ranieri:
“Innanzittutto complimenti al Milan perché ha una qualità tremenda. Si muovono tutti e bisogna fare complimenti. Non è un rimpianto, ma la consapevolezza che giochi contro una grande squadra. Abbiamo avuto le palle gol, abbiamo preso una traversa, poi abbiamo preso gol come in campionato. Quando spingi spingi spingi, poi non riesci a riprenderti. Il rimpianto può esserci su quei 10 cm di fuorigioco perché si sarebbe riaperta la partita. Non posso rimproverare i miei ragazzi, ho fatto i complimenti perché per me quando si lotta dall’inizio alla fine, bisogna fare i complimenti”.
Sull’uscita dalla Coppa Italia:
“Da quando sono arrivato qui ho sentito dire che dovevamo vincere la coppa, la coppa europea. Ma vi ricordate dov’era questa squadra quando l’ho presa? Adesso io sono curioso di vedere la squadra come reagisce. Andiamo su un campo difficile. Il Venezia è una squadra che lotta e che ci crede fino in fondo. Io sono curioso di vedere i miei giocatori come lotteranno. Noi vogliamo lasciare tutto, però dobbiamo lasciare una buona consapevolezza che stiamo facendo il massimo. Se prima di domenica eravamo quarti in classifica e adesso siamo quinti, significa che i ragazzi ci sono”.
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Su alcune scelte tattiche sbagliate dei giocatori:“Mi sono arrabbiato molto, però un conto è dire e fare. Dobbiamo lavorare, dobbiamo entrare in questo loop perché anche per questi ragazzi non è facile. Tre allenatori in una stagione, ognuno con il suo libro. Non è facile. Oggi abbiamo sbagliato qualche palla in più, non abbiamo trovato Dybala, non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Ciò ha consentito al Milan di fare una grande partita e noi non siamo riusciti a riprenderli”
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Cosa ha detto a Conceicao durante l’abbraccio?
“Si, gli ho fatto i complimenti. La squadra gioca bene. Io quello che sento dico. Non ho problemi a dare gli onori agli avversari”.
Perché la scelta di Shomurodov?
“Avevo chiesto quello che mi aveva fatto contro il Napoli, compattare la squadra per non far correte troppo i nostri centrocampisti e poi ripartire. Lui ha speso tantissimo contro il Napoli e pur avendo fatto una buona partita, non è riuscito a fare quello che ha fatto contro il Napoli. Sapevamo che il Milan sarebbe partito a mille allora, per questo ho chiesto di compattarci. Purtroppo abbiamo preso gol e ci sta che prendi una ripartenza da questo Milan e in alcune circostanze siamo stati più fortunati che bravi”.
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