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Conceicao difende Theo: “La faccia di questa sconfitta è la mia”

Conceicao

Il Milan si scioglie sotto le luci di San Siro e viene eliminato ufficialmente dalla Champions League. I rossoneri pareggiano per 1-1 contro il Feyenoord ma a causa della sconfitta per 1-0 subita all’andata vengono eliminati dalla coppa europea. La squadra di Conceicao pareggia subito i conti dopo appena 40 s grazie alla rete di Gimenez ma non riesce successivamente a trovare la rete del 2-0. Il Feyenoord sfrutta invece l’espulsione di Theo Hernandez per siglare il gol del 1-1 sancendo così il suo passaggio agli ottavi di finale. È stato intervistato nel post partita ai microfoni di Sky Sport Sergio Conceicao, queste le sue parole:

Bilancio dei 180 minuti?

La delusione è grande, siamo tutti arrabbiati: sapevamo di essere più forti. Abbiamo sbagliato a Rotterdam e abbiamo preparato questa per vincere. Non si vedeva il modo in cui loro potessero arrivare alla nostra porta. Abbiamo sbagliato il secondo gol in diverse occasioni. Di colpe ne abbiamo anche noi e adesso dobbiamo pensare al campionato e alla Coppa Italia. Dobbiamo essere più forti e lavorare di più. Abbiamo giocato parecchio tempo senza un uomo a Zagabria e oggi l’episodio di Theo ha cambiato la partita, fino a quel momento non avevano creato nemmeno un’occasione”.

Cosa ne pensa dell’episodio di Theo?

“Per me oggi è una sconfitta. Negli anni precedenti ho fatto cinque ottavi in sei anni con il Porto: ho fatto tanti di quegli errori che non potete immaginare. Anche i miei giocatori fanno errori, ma la faccia di questa eliminazione è di Sergio Conceicao e non di Theo“.

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Gimenez perchè lo hai cambiato in inferiorità?

“La decisione è mia. L’ ho cambiato perché è arrivato una settimana fa, se ti ricordi ha avuto un piccolo problema prima di arrivare. Ha giocato anche rischiando di farsi male. Perché non Abraham? In quel momento eravamo sotto di un uomo, eravamo più bassi: volevo ripartire. Sono le scelte mie, se poi non vinco mi mettono le valige in mano e vado via“.

Qualche cambio si poteva anticipare?

“Sì ogni allenatore vede la partita a modo suo. Cambiare per cambiare non vale la pena, io devo capire cosa possono dare in quel momento della partita“.

Nelle ultime 2 partite ci sono state 2 espulsioni per ragazzate: è mancata maturità?

“Sicuramente c’è da migliorare su tanti punti e anche su questo. Alle volte essere forti emotivamente è la cosa principale. Capisco la pressione di questi grandi club e all’interno c’è questo lavoro da fare, all’esterno l’ambiente non aiuta nemmeno i giocatori…

Perché Theo è così intermittente?

“Lo conosco da tanto e so che lui può fare molto di più. Anche il suo allenatore può fare di più

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