PRIMA PAGINA

Sciolti i dubbi in attacco, la scelta di Conceicao su Theo Hernandez: Torino-Milan, le formazioni ufficiali

conceicao

Milan chiamato a dare una risposta di carattere

sul campo del Torino. Allo Stadio Grande Olimpico la squadra di Sergio Conceicao dovrà ritrovare certezze sul piano dell’umore e soprattutto quello del risultato. L’eliminazione dalla Champions League contro il Feyenoord resta una brutta macchia sull’annata già grigia del Diavolo, ma il passato è alle spalle. I rossoneri adesso devono concentrarsi sulla corsa ai primi quattro posti. Dopo l’uscita ai playoff, è vietato mancare l’accesso alla prossima edizione.

I rossoneri arrivano alla gara con un’assenza pesante confermata, quella di Kyle Walker, che non ci sarà per un problema muscolare. Con ogni probabilità l’inglese salterà anche le partite di settimane prossima. Al suo posto scende in campo Alex Jimenez, mentre nell’altra fascia, nonostante il polverone mediatico, Conceicao concede una maglia da titolare a Theo Hernandez, dal quale il popolo rossonero si aspetta una reazione dopo l’episodio di martedì sera.

LEGGI ANCHE -Tante stelle, poco spazio. Quali sono le gerarchie stabilite da Conceicao? Due intoccabili

Sciolti anche i dubbi legati alla gestione delle pedine in attacco. Pulisic, Joao Felix, Leao e Gimenez, tutti in campo. Sergio Conceicao si affida a 10/11 del match contro il Feyenoord:

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic Savic; Pedersen, Maripan, Coco, Biraghi; Ricci, Casadei; Lazaro, Vlasic, Elmas; SanabriaA disp: Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Karamoh, Salama, Adams, Dembele, Gineitis, Linetty, MullenAllenatore: Vanoli.

MILAN (4-4-2): Maignan; Jimenez, Thiaw, Pavlovic, Hernandez; Pulisic, Reijnders, Musah, Leao; Joao Felix, GimenezA disp: Sportiello, Torriani, Chukwueze, Tomori, Fofana, Bartesaghi, Bondo, Terracciano, Gabbia, Camarda, Abraham, SottilAllenatore: Conceição.

Walker non è disponibile domani. Le mie scelte dipenderanno dalle condizioni di ogni singolo giocatore. Pulisic non ha i 90′ nelle gambe, Gimenez è in crescita ma non è ancora al top. Quando sono arrivato diversi giocatori erano infortunati o in difficoltà. Alcuni come Loftus-Cheek non sono ancora rientrati. Da quando sono qui abbiamo giocato ogni tre giorni, quindi non è facile gestire la situazione. Da fuori a volte le scelte che faccio non sembrano giuste, ma tocca a me prenderle”.

Mi aspetto una partita difficile, di grande intensità. Nel Torino ci sono giocatori davanti che sono veloci e centrocampisti interessanti come Ricci, ad esempio. Storicamente quello del Torino è un campo difficile. Hanno tanta voglia di riuscire ad ottenere un risultato positivo, bisogna essere al massimo su tutti i livelli. Dobbiamo considerarla come la nostra finale di Champions”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X