C’è tanta delusione in casa Milan per una sconfitta così pesante. La squadra dimostra di non aver superato, almeno a livello psicologico, l’uscita dalla Champions contro il Feyenoord. La società è stata presente a Milanello in questa settimana per provare a dare una scossa alla squadra. Sono stati tanti i discorsi di Sergio Conceicao al gruppo e ha provato di fatto a ricompattare l’ambiente.
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Quella col Torino doveva essere la gara giusta per ricominciare e invece è profondo rosso. Il Diavolo paga ancora gli errori dei singoli di Maignan e di Pulisic dal dischetto, dimostra di essere di gran lunga superiore ai granata, almeno tecnicamente, ma dopo averla pareggiata subisce un gol surreale.
Dopo la partita la dirigenza ha avuto un confronto diretto col tecnico rossonero. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il club sostiene il suo allenatore e crede che la sconfitta non sia colpa sua ma della squadra. Il problema, però, è che Sergio Conceicao è sempre con le valigie in mano. Come ha spiegato la rosea, qualora non dovesse centrare la qualificazione in Champions League potrebbe dire addio a fine stagione.
Il Milan si allontana in maniera importante dalla lotta al quarto posto ma c’è chi ancora non vuole mollare. Il tecnico ex Porto, infatti, al termine del match ci ha messo la faccia e ha fatto una promessa ai tifosi:
“Siamo qui per lavorare e per cambiare le cose. Stiamo lavorando tanto e gli errori ci mettono in difficoltà. Col cuore veramente voglio dire una cosa: non è finita la stagione oggi, noi siamo qua, forti, forti, per arrivare al quarto posto a fine stagione. Starò a Milanello a lavorare giorno e notte, non mi frega niente. Per il quarto posto farò ore e ore”
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