PRIMA PAGINA

Milan-Lazio, Pulisic torna tra i titolari? La probabile formazione rossonera

Pulisic

Ormai non si può nemmeno più parlare di ultima spiaggia, perché di utlime spiagge ce ne sono stante tante. Quella di domani è una partita molto importante, ma tale deve rimanere. Il quarto posto è lontano e una vittoria contro la Lazio non lo renderebbe meno complicato da raggiungere. Sicuramente, però, è obbligatorio portare a casa i tre punti. Il clima non aiuterà. La Curva Sud, con un comunicato ufficiale, ha fatto sapere che diserterà lo stadio per i primi 15′, lasciando la squadra da sola e invitando il resto della tifoseria a fare lo stesso. Si respira negatività e non potrebbe essere altrimenti. Il Milan si è perso.

Leggi QUI – Oddo: “Sono tornato a casa. L’obiettivo del Milan Futuro è questo”

La contestazione non risparmia nessuno. La rabbia maggiore è rivolta a società e proprietà, principali responsabili del tracollo rossonero. Poi, giocatori e allenatore. Si salvano in pochi, i soliti noti che da inizio stagione stanno trainando la carretta, per quello che possono. Tra 24 ore dovranno farlo ancora una volta, provando a trascinare anche gli altri.

Questa la probabile formazione che sfiderà la Lazio di Marco Baroni, diretta concorrente per l’Europa:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez.

Conceiçao sembra intenzionato a lasciare fuori Joao Felix, rimettendo sulla fascia Christian Pulisic, nelle ultime settimane lasciato spesso in panchina. Il motivo è stato spiegato oggi dal tecnico in conferenza, che ha svelato che l’americano soffre di un problema fisico da un mese a questa parte. Il suo apporto, infatti, è stato meno rimarchevole rispetto al solito. I dubbi, tuttavia, verranno sciolti solo domani, quando sarà chiaro chi avrà vinto il ballottaggio tra il numero 11, non al meglio, e il portoghese. Dubbi anche in difesa, dove Gabbia e Tomori scalpitano per una maglia da titolari al posto di Thiaw e Pavlovic, impegnati da diverse partite. Le sosprese, dunque, potrebbero non mancare. Così come non mancherà Camarda, non convocato dal Milan Futuro e chiamato da Conceiçao per aiutare il Diavolo.

Vittoria. Niente di diverso, per provare a mantenere viva la speranza. Poi, a giugno, si faranno tutte le valutazioni del caso, tirando le somme di un’annata negativa.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X