La sfida scudetto è passata. Purtroppo non c’era il Milan tra le protagoniste. Napoli-Inter ha detto chiaramente che il campionato è ancora aperto, con Atalanta e Juventus che possono ancora tentare di impensierire le due teste di serie. Il Diavolo, invece, combatte nelle retrovie della parte sinistra della classifica, sperando di riuscire ancora ad acciuffare il treno diretto che conduce alla meta finale, la Champions League. Ad oggi, tuttavia, sembra un miraggio e i posti sul Transeuropeo sono finiti. Così rimanendo le cose, a fine stagione potrebbe esserci una rivoluzione, a partire dalla nomina di un direttore sportivo.
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Dopo l’allontanamento di Maldini e Massara, la figura è rimasta scoperta, con Moncada e Furlani che si sono divisi i compiti fino all’arrivo di Ibrahimovic, anche se quest’ultimo ha funzioni diverse rispetto a quelle che dovrebbe avere un DS. Così, a partire da giugno, è sempre più concreta l’ipotesi che Milanello venga popolata da un nuovo dirigente. Secondo Cronache di Spogliatoio, in cima alla lista dei desideri rossoneri ci sarebbe Fabio Paratici, che ha quasi scontato del tutto la squalifica di 30 mesi. L’ex DS di Juventus e Tottenham avrebbe già incontrato il club a Londra e sarebbe disposto ad accettare un’eventuale proposta contrattuale.
Il Milan, ad ogni modo, si guarda intorno, ampliando il casting dei possibili direttori sportivi. L’altro nome in voga è quello di Igli Tare, anche lui con un passato nel ruolo in un club di Serie A, la Lazio. Alla fine della stagione manca ancora diverso tempo, motivo per cui le riflessioni continueranno a oltranza, fin quando non sarà trovata la quadratura del cerchio, accontentando tutti. Il che potrebbe essere una difficoltà in più.
