Antonio Cassano è tornato a parlare di Milan dopo la sconfitta contro la Lazio. Con i biancocelesti è arrivata la terza sconfitta consecutiva per 2-1, sotto gli occhi di un San Siro in totale contestazione. La squadra nel primo tempo ha sbagliato tantissimo, alimentando l’ira dei tifosi. Nel secondo è successo di tutto, prima l’espulsione, poi il gol del pareggio e infine il rigore che ha spostato la partita a favore della squadra di Baroni. Il Milan esce malissimo da questa back to back contro Bologna e Lazio: due sconti diretti persi che complicano in maniera quasi irrecuperabile il cammino verso la prossima Champions League. Al momento i rossoneri sarebbero fuori da tutto. La stagione sta prendendo una piega pessima, come se lo spogliatoio si fosse già rassegnato a un inevitabile fallimento. Ma rimangono ancora 11 partite di campionato, più due semifinali di Coppa Italia contro l’Inter. Un impegno da onorare perché potrebbe portare alla conquista di un altro trofeo, che ovviamente non salverebbe la stagione, ma la renderebbe meno amara.
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Nel consueto appuntamento del lunedì con la trasmissione Viva El Futbol Official, Cassano ha nuovamente attaccato la dirigenza rossonera, nello specifico l’amministratore delegato Giorgio Furlani, colpevole, secondo l’ex Inter e Sampdoria, di non essere uomo di calcio. Rispetto alla gara contro la Lazio, Cassano ha sottolineato la prova di Nuno Tavares, rispetto a quella di Theo Hernandez. In generale tutti i giocatori scesi in campo non hanno avuto il giusto atteggiamento, escluso Tijjani Reijnders. Queste le parole di Cassano ai microfoni di Viva El Futbol Official.
Cassano fa nomi e cognomi
Sulle responsabilità della società
: “Furlani non ha competenze nel mondo del calcio, non sa scegliere né i giocatori né gli allenatori. Avrebbe dovuto assumersi maggiori responsabilità. Aveva scelto Fonseca, per poi mandarlo via e prendere Conceiçao, che ha le sua colpe. Da quando è arrivato non ho ancora visto una partita fatta bene, ho visto solo spezzoni di risse, poco equilibrio e confusione, una specie di Mourinho due. La gara di ieri è stata veramente brutta, quasi peggio del famoso 5-0 a Bergamo. Quindi anche l’allenatore ha le sue responsabilità“.

Sulle responsabilità dei giocatori: “Ieri Nuno Tavares ha fatto vedere a Theo come si fa il terzino sinistro, ha fatto una partita clamorosa tra attacco e difesa. Theo prende 5 milioni, Leao 8. L’unico che ha dato tutto è stato Reijnders, ha giocato in qualsiasi posizione, tra centrocampo e attacco. La squadra è nona in classifica, non si vede una partita decente e nessuno che tira fuori gli attributi“.
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