Le scelte che attendono il Milan da qui alla prossima sessione di calciomercato saranno più che mai importanti per il club rossonero. Dopo un’annata che, successivamente all’uscita anticipata in Champions League, si chiuderà con un altro risultato deludente in campionato, il Diavolo non può più sbagliare. Saranno mesi di grandi cambiamenti i prossimi, a partire dalla scelta dell’allenatore, che seguirà quella del diesse, fino al mercato. Come scrive Tuttosport questa mattina, l’idea è quella di costruire un Milan più “italiano”.
L’importanza di avere un blocco di italiani in rosa
Il club rossonero sembra aver capito quanto può essere determinante avere in rosa un gruppo di giocatori azzurri. Juventus e Milan, due grandi delusioni di questo campionato, non mancano di qualità nelle loro formazioni. Spesso però, nei momenti decisivi, l’assenza di un blocco italiano all’interno della rosa, di cui dispongono incece Inter e ne Napoli, si è fatta sentire.
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Vuole sopperire a questa carenza il Diavolo, che come ormai è noto, sta cercando una figura vicina al nostro calcio per il ruolo di direttore sportivo. Tare e D’Amico i due candidati principali per questo ruolo. Il processo di italianizzazione però riguarderà anche le altre decisioni. A partire da quella del nuovo allenatore, che con ogni probabilità sarà italiano. Conte, Allegri, Italiano e De Zerbi, e probabilmente alla lista si aggiunge anche il nome di Carlo Ancelotti che lascerà Madrid a fine stagione. La scelta è ampia.
Spazio poi al calciomercato. Il tormentone rossonero della prossima estate sarà Samuele Ricci, obiettivo del Milan da qualche mese. In difesa, scrive Tuttosport, potrebbero arrivare uno tra Comuzzo della Fiorentina e Coppola del Verona. Ed attenzione anche al nome di Lorenzo Lucca sul quale il Diavolo potrebbe fare un altro tentativo dopo l’interesse di gennaio.
Nel caso i contatti per il rinnovo di Maignan non dovessero andare a buon fine, occhio alla candidatura di Caprile. Per l’attacco, invece i sogni restano Orsolini e Chiesa. Per favorire un loro evenutale arrivo però, dovrebbero lasciare Milanello giocatori ritenuti esuberi come Chukwueze e Okafor.
Il disegno del nuovo Milan tricolore c’è, adesso però il club deve rispondere con i fatti. Partendo dalla scelta del ds, di fondamentale importanza per la programmazione della prossima stagione.
