Che Silvio Berlusconi sia stata una figura rivoluzionaria nel mondo del calcio è sotto gli occhi di tutti. Il suo modo di concepire una squadra come una vera e propria azienda ha cambiato il tipo di relazioni all’interno di tutte le società. A ricordarlo è stato il difensore del Monza, Luca Caldirola che, al podcast OcwSport, ha raccontato i primi giorni di Berlusconi da proprietario del club.
LEGGI ANCHE- De Zerbi tiferà Inter o PSG in finale di Champions League? L’allenatore in conferenza spiazza tutti
“Bellusci, ex giocatore del Monza, mi ha raccontato che al primo anno di B in una riunione avevano detto: “Guardi presidente, nei bagni dello spogliatoio ci sono ancora le turche”. Il giorno dopo aveva già fatto mettere i bagni normali. Ogni volta arrivava al campo e chiedeva di cosa avessimo bisogno. Una volta Pessina ha chiesto di ristrutturare la palestra e lui subito ha fatto fare il progetto e l’ha ricostruita. Lui faceva star bene veramente tutte le persone.“.

La figura di Berlusconi è forse ciò che è mancato di più al Monza in questa stagione, tanto è che nelle scorse stagioni le prestazioni e i risultati della squadra erano nettamente migliori. Berlusconi nei suoi anni al Monza era riuscito a costruire una squadra che addirittura puntava al sogno europeo e la sua scomparsa ha lasciato un grande segno e un grande vuoto all’interno di tutto l’organico della società brianzola. Note le sue dichiarazioni dopo la storica prima promozione in Serie A:
“Finalmente ci siamo, la Brianza ha la squadra che merita, una squadra da Serie A. Ora vogliamo vincere il campionato e poi andare in Champions League.”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
