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Milan senza Europa! Le ripercussioni sulla prossima stagione

Champions League

Sabato sera si concluderà la stagione del Milan

. Nella sfida contro il Monza di Adriano Galliani e Alessandro Nesta, gli uomini di Conceicao saluteranno il proprio pubblico a San Siro dandosi appuntamento al prossimo campionato, consapevoli di non giocare in nessuna competizione europea. Con la sconfitta in Coppa Italia prima e la sconfitta contro la Roma poi infatti, i rossoneri si sono giocati tutte le chance per staccare il pass per le tre competizioni UEFA: Champions, Europa e Conference League. Un tracollo impronosticabile ad inizio stagione, ma che si è pian piano concretizzato dopo una gestione, sportiva e dirigenziale insufficiente.

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Milan Champions League
Milan Champions League

Un’assenza pesante non solo a livello sportivo, ma anche a livello economico per il Milan che non potrà sfruttare i bonus UEFA nella prossima stagione. Secondo quanto riportato da Calcio & Finanza, la mancata qualificazione alla Champions League avrà un peso non indifferente sulle casse del Diavolo nella prossima stagione. Considerando la stagione in corso, le varie partite in europa hanno portato nelle casse dei rossoneri poco meno di 60 milioni di euro, ai quali si aggiungono tra i 19 e i 20 milioni netti di ricavi per le cinque gare casalinghe tra girone e playoff. Nella prossima stagione dunque, al Milan mancheranno circa 80 milioni di euro derivanti dalla Champions League. Considerando solamente i ricavi di partenza, parliamo invece di circa 40 milioni di euro dalla UEFA, più i ricavi per le partite casalinghe del girone (poco più di 15 milioni circa secondo le stime).

Europa e Conference League
Europa e Conference League

Quale sarebbe stato l’impatto economico in caso di qualificazione ad Europa o Conference League

Il paragone tra Champions e le altre due competizioni, come sappiamo da tempo, è impietoso a livello economico. L’assenza però anche da queste due competizioni avrebbe potuto attenuare la mancata qualificazione alla più grande competizione tra club d’Europa. Come riferisce Calcio & Finanza infatti, l’accesso all’Europa League avrebbe portato in dote almeno 13 milioni di euro di partenza, ai quali aggiungere le quattro partite casalinghe del girone e con la possibilità di progredire nella competizione. Raggiungere la finale può valere fino a 35 milioni di euro, a cui aggiungere (in caso di successo) il bonus per la vittoria e per la qualificazione alla Supercoppa europea.

Per la Conference League invece, la finalista ha incassato circa 20 milioni di euro, cifra che potrà arrotondare in caso di successo nella competizione. Anche in questo caso, andrebbero aggiunte le partite casalinghe del girone (tre e non quattro), per una cifra che avrebbe attenuato l’assenza dalla Champions League.

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