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Verso Milan-Monza, parla Nesta: tra crisi rossonera e contestazione dei tifosi

Nesta

Sabato sera, il Milan scenderà in campo per disputare l’ultima gara di campionato. Si chiuderà così una stagione complicata e deludente, segnata da numerose difficoltà e priva di slanci significativi. Un’annata grigia, il cui epilogo non potrà che rifletterne l’andamento.

San Siro si prepara dunque ad accogliere un clima tutt’altro che festoso: una dura contestazione è attesa sugli spalti e fuori dallo stadio. Come annunciato attraverso i propri canali social, la Curva Sud Milano ha infatti organizzato una protesta che prenderà il via davanti a Casa Milan a partire dalle ore 17. La sede del club, del resto, è già stata teatro di tensioni negli ultimi giorni, con alcuni striscioni di contestazione esposti e successivamente rimossi dalla sicurezza dell’edificio.

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A commentare il momento difficile della squadra è intervenuto l’ex difensore rossonero Alessandro Nesta, oggi allenatore del Monza. Il tecnico, la cui squadra è già matematicamente retrocessa in Serie B, tornerà a San Siro proprio in occasione di questa chiusura di campionato. Di seguito le sue parole:

Sulla partita contro il Milan: “Chiederò di fare una buona partita. Siamo retrocessi da un po’, ma ci teniamo a finire bene. Andiamo in un grande stadio come San Siro, contro un grande avversario. Speriamo di fare una buona figura”.

Sulla contestazione dei tifosi rossonero a San Siro: “Mi dispiace per il momento del Milan. Dispiace perchè sono stato talmente bene in rossonero, il Milan mi rimarrà sempre nel cuore, mi ha dato la possibilità di vincere quello che ho vinto e di farmi giocare in competizioni di un certo livello. Sarò sempre grato al Milan. Mi spiace per la contestazione, spero che questa situazione duri poco e che risolvano tutto. Cosa mi ha segnato? Al Milan ho perso la finale a Istanbul, però poi c’è stata Atene. Questo mi ha insegnato tanto. Quando rimani ferito devi reagire. Le cose possono andare male ma l’importante è ripartire”.

Sulla retrocessione: “È andata così, a fine campionato farò le mie riflessioni su cosa ho fatto bene e cosa no, come faccio tutti gli anni. Futuro? Nessun incontro in programma con la società per ora”. 

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