Il Milan continua a sondare il mercato alla ricerca di un attaccante di peso, in grado di garantire gol, presenza fisica e personalità. Tra i nomi valutati nelle ultime ore c’è anche quello di Aleksandar Mitrovic, attualmente in forza all’Al-Hilal. La suggestione è nata parallelamente alla missione dei dirigenti sauditi a Parigi, dove l’obiettivo principale è discutere di Theo Hernandez e Victor Osimhen. Due nomi caldi, ma la cui situazione potrebbe aprire spiragli anche in uscita per altri profili, come appunto il centravanti serbo.
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Secondo quanto riportato da L’Équipe, i rossoneri avrebbero manifestato un interesse concreto per Mitrovic, profilo esperto e ben conosciuto in Europa. L’ex Fulham rappresenterebbe un’alternativa a Gimenez. Oltre al serbo il Milan starebbe valutando anche Armando Broja del Chelsea. Nonostante ciò l’ipotesi Mitrovic è considerata economicamente più accessibile rispetto ad altri obiettivi e potrebbe rivelarsi una soluzione funzionale al progetto tecnico rossonero.
Il serbo, classe 1995, è un attaccante dal carattere forte, spesso sopra le righe, ma con numeri di assoluto livello. In carriera ha dimostrato di saper reggere la pressione anche in contesti competitivi come la Premier League, dove ha brillato con la maglia del Fulham. È il miglior marcatore della storia della Nazionale serba, con 44 reti in 69 presenze, e porta con sé una dose di esperienza e leadership che potrebbero tornare molto utili a un Milan rinnovato.
Attualmente sotto contratto con l’Al-Hilal fino al 30 giugno 2026, Mitrovic potrebbe accettare il ritorno in Europa per chiudere la carriera ad alti livelli. Il Milan valuta con attenzione il dossier, pronto a muoversi se dovessero aprirsi i giusti incastri con il club saudita. Curioso un suo passato battibecco mediatico con Zlatan Ibrahimović, il serbo pronunciò queste parole nei confronti dello svedese: “Parla tanto ma è una fighetta…”.
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