Tra i talenti su cui quest’anno c’era maggior attenzione mediatica, c’era sicuramente anche il nome di Mattia Liberali. Classe 2007, il fantasista italiano sotto la guida di Paulo Fonseca aveva ottenuto anche un po’ di spazio in prima squadra, giocando persino da titolare nella sfida casalinga contro il Genoa, dove il Milan aveva festeggiato i 125 anni della propria storia. Tuttavia le incognite sul suo futuro sono numerose. Il contratto di Mattia scadrà nel 2026 e la sensazione è che il rinnovo sia lontano.
Proprio per questo motivo i rossoneri valutano l‘inserimento di Liberali come contropartita tecnica in una trattativa per un altro calciatore. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, la dirigenza del Milan vorrebbe inserirlo nell’affare che potrebbe portare Giovanni Leoni al Milan. Il piano dei rossoneri infatti sembrerebbe quello di vendere Thiaw al Como per 25 milioni circa, e sostituire il tedesco con il classe 2006 italiano. Il Parma lo valuta circa 30 milioni. Leoni si è messo particolarmente in mostra nel finale di stagione con la maglia degli emiliani, spiccando soprattutto in alcuni big match contro Juventus e Napoli.

Per abbassare la valutazione del difensore, Liberali rappresenta l’arma ideale. Il talento del fantasista è innegabile ed evidente, ma la delicata situazione contrattuale impone delle decisioni drastiche. Ragion per cui ogni alternativa non può essere esclusa a priori. Le prossime ore potrebbero risultare decisive. La strategia adottata dal Milan per gestire il fantasista in questa stagione ha fatto un po’ discutere. Complessivamente Liberali ha disputato 42 presenze, tra cui una con la prima squadra, dieci con la squadra B ed infine 31 con la Primavera. I continui cambi di formazione probabilmente hanno contribuito ad una stagione piuttosto travagliata.
