Sistemato il centrocampo, con gli arrivi di Modric e Ricci e il sempre vivo obiettivo Jashari, il Milan deve concentrarci sull’attaccante. Continua la ricerca, quasi ossessiva, del club rossonero che vuole regalare a Max Allegri un bomber da alternare con Santi Gimenez. Tra i tanti nomi fuoriusciti in queste ultime ore, finiti sul taccuino di Tare, ne possiamo già escludere uno, il quale non sembra essere alla portata del Diavolo dal punto di vista economico.
Il punto sulla questione centravanti
A chiarire sul tema attacco è intervenuto Matteo Moretto. Secondo l’esperto di mercato, tra i tanti profili accostati negli ultimi giorni al club rossonero ce n’è uno che, per via del suo costo, difficilmente può diventare un obiettivo concreto. Si tratta di Nicolas Jackson, attaccante senegalese in uscita dal Chelsea. Intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, il giornalista ha affermato:
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“Nicolas Jackson cosa davvero troppo per il Milan, è un nome che non può essere più accostato al Milan. La dirigenza rossonera starebbe variando su altri obiettivi. Terrei viva la pista Dusan Vlahovic, anche Victor Boniface è un giocatore che piace molto, ma anche qui i costi sono abbastanza elevati”.

Resta vivo dunque il nome di Dusan Vlahovic, il cui problema principale rimane l’ingaggio. Il centravanti bianconero percepisce uno stipendio da 12 milioni di euro netti, cifra che supera di gran lunga quello che è il tetto ingaggi rossonero. È prevedibile però che al prossimo contratto il serbo debba abbassare le richieste, viste le ultime stagioni non molto entusiasmanti dal punto di vista del rendimento. Ed ecco che, forte anche dei buoni rapporti con Allegri, Vlahovic per il Milan col trascorrere dei giorni potrebbe diventare un’occasione concreta.
