Dopo il gelo con Doué e il raffreddamento della pista Pubill, i rossoneri sondano il camerunese del Verona. Ma il Nottingham Forest è avanti. La telenovela dei terzini continua a tenere banco nel mercato del Milan, che dopo l’addio di Theo Hernandez, è ancora alla ricerca degli esterni difensivi per completare la rosa di Massimiliano Allegri.
A sinistra: Estupiñán sempre più vicino
Il tassello mancino sembra ormai in dirittura d’arrivo: il club rossonero è molto vicino a chiudere per Pervis Estupiñán, terzino del Brighton e nome gradito sia allo staff tecnico che alla dirigenza. Il giocatore ha già detto sì a un contratto quadriennale da 2,5 milioni a stagione, mentre si lavora per limare la distanza tra domanda (20 milioni) e offerta (15 più bonus).
Il club inglese ha già abbassato le pretese rispetto all’iniziale richiesta da 23 milioni, segnale che l’intesa è possibile. Allegri lo attende in tournée quanto prima.
A destra: Doué troppo caro, Pubill si raffredda
Diversa la situazione sul versante destro, dove il Milan sta incontrando più ostacoli.
Il primo nome era quello di Guela Doué dello Strasburgo, ma le richieste del club alsaziano si sono rivelate troppo elevate (oltre 20 milioni) e difficilmente negoziabili.
In alternativa era stato sondato Marc Pubill dell’Almeria, ma nelle ultime ore la pista sembra essersi raffreddata, complici valutazioni tecniche e concorrenza crescente.
Il nuovo nome: Jackson Tchatchoua
A sorpresa, emerge un nome nuovo: secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, il Milan ha messo gli occhi su Jackson Tchatchoua, terzino camerunese naturalizzato belga in forza all’Hellas Verona. Classe 2001, cresciuto nello Charleroi, è stato uno dei profili più interessanti della stagione scaligera per potenza fisica, duttilità e margini di crescita.
Sul giocatore ci sono anche Inter, Napoli e soprattutto il Nottingham Forest, che ha già offerto 10 milioni (rifiutati) e sta preparando un rilancio da 12 milioni di euro. Il Milan, in questo contesto, cerca di inserirsi per capire i margini reali di una trattativa e se ci sia spazio per un’offerta alternativa, magari con contropartite o formule differenti.
Contratto e prospettive
Tchatchoua ha un contratto con il Verona fino al 2027 e il club gialloblù non ha fretta di cedere, anche se una proposta congrua potrebbe far vacillare la dirigenza.
Per il Milan rappresenterebbe una soluzione “di sistema”: un giocatore ancora in crescita, adattabile sia nella difesa a quattro che come quinto. Non è (ancora) il nome da copertina, ma potrebbe rivelarsi un’operazione intelligente in prospettiva, soprattutto in uno scenario in cui i profili più costosi sono fuori portata.
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