Un sogno per il Milan, un peso per la Juventus. È ciò che rappresenta ad oggi per questi due club Dusan Vlahovic, protagonista anche questa mattina di un articolo di approfondimento all’interno de La Gazzetta dello Sport. Nella sua edizione odierna, la rosea svela la cifra per la quale la Vecchia Signora sarebbe disposta a liberare l’attaccante serbo. Una cosa è certa, i bianconeri non faranno sconti al Diavolo.
Gazzetta: “Comolli spera di cedere in fretta il serbo ma nessuno sconto al Milan”
Il quotidiano milanese nella sua edizione odierna spiega come Vlahovic, con il suo ingaggio da 12 milioni di euro, sia al momento un giocatore ingombrante nella rosa di Tudor. Comolli è alla ricerca di una soluzione per liberarsi di un giocatore diventato esubero e per alleggerire il monte ingaggi. Una possibile via di uscita potrebbe essere la cessione al Milan, come spiega la Gazzetta: “Non è un grosso problema che al momento la candidata numero uno ad accoglierlo sia una diretta concorrente, il Milan. Ovviamente a Torino preferirebbero non rinforzare i rossoneri ma, in assenza di proposte estere soddisfacenti per tutti, non ci sarà ostruzionismo per ricongiungere il serbo a Massimiliano Allegri“.

Il prezzo
Il club meneghino però dovra accontentare la Juventus, che dal punto di vista economica non vuole apportre una perdita sul bialncio. Come spiega la Gazzetta tra le sue pagine, il prezzo d’acquisto di 70 milioni di euro inciderà nella valutazione dei bianconeri: “La Signora, però, fissa una condizione: non generare minusvalenza. Per questo motivo i bianconeri hanno fissato il prezzo di Vlahovic a 20–25 milioni di euro – la quota residua a bilancio – e, pur sapendo che il Diavolo busserà alla porta dopo Ferragosto, non hanno intenzione di “pagare” per spedire il numero nove a Milano. Già il serbo potrà cambiare maglia a circa metà del valore assoluto del suo cartellino, ma non ci saranno altri favori“.
