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Inzaghi: “Il Milan deve competere fino alla fine, è la storia che parla!”

Inzaghi

Leggenda del Milan e del calcio italiano, Pippo Inzaghi è stato accolto da numerosissimi tifosi rossoneri al suo arrivo a Perth. L’ex attaccante si trova in Australia per giocare le amichevoli del suo Palermo, squadra che allena da questa stagione, e l’accoglienza dei milanisti lo ha lasciato senza parole e con le lacrime agli occhi. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’eroe di Atene 2007 ha parlato di Baresi e del nuovo Milan di Ruben Amorim.

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Il saluto a Franco Baresi: “Da un pensiero per Baresi che è stato l’idolo di mio padre e di tutta la mia famiglia. Nel 1983 andavo a San Siro a vederlo giocare nel Mundialito. Avrei voluto essere al suo funerale, ma purtroppo ero in viaggio per l’Australia. Così sono andato a “salutarlo” al murales a lui dedicato qui in città

Il legame con il capitano: È stato complicato… Ho ancora la sua maglia di Milan-Parma del 24 marzo 1996: ero giovane, ma lui volle la mia e diventò ancora di più un mito. Per me è stato il più grande difensore della storia

L’accoglienza dei tifosi rossoneri a Perth:Emozionarsi così alla mia età è una delle cose più belle che mi ha dato il calcio. Quando ho visto tutta quella gente, inizialmente pensavo fosse lì per il Milan. E invece… Qualcuno aveva la maglia della finale di Champions ad Atene, una maglia che è rimasta nel cuore di tutti noi. Sicuramente nel mio. Segnare due gol in una finale è qualcosa di speciale

Le ambizioni del Milan:Da milanista speravo che lo scorso anno la squadra riuscisse ad arrivare in Champions. A un certo punto ho anche pensato che potesse lottare per lo scudetto. Poi il calcio è così…

Il nuovo progetto con Amorim: “Mi auguro che il Milan, con il nuovo allenatore e i nuovi acquisti importanti che ha fatto, possa competere fino alla fine. La storia insegna che i rossoneri devono stare a quei livelli

Sulla Serie A: Molto equilibrato. L’Inter parte davanti a tutti perché ha vinto lo scudetto e ha una squadra molto attrezzata. La Juventus sta completando molto bene la rosa e anche il Napoli ha un organico importante

Su Gonçalo Ramos:Lui e Gila sono bei rinforzi. Il portoghese si muove bene e ha il gol nel sangue. Speriamo che quest’anno l’attaccante sia quello giusto e che quella maglia numero 9 gli porti fortuna. La maledizione? Su queste cose si scherza troppo e spero che Ramos faccia bene, così chiudiamo il discorso

Sul capocannoniere: “Lautaro è una garanzia, ma per il prossimo anno mi auguro la definitiva esplosione di un italiano. Dico Scamacca perché credo possa essere la sua stagione. Abbiamo bisogno di riportare un centravanti ai vertici della classifica dei cannonieri per il bene della Nazionale. E di attaccanti bravi ne abbiamo: da Scamacca a Raspadori passando per i giovani Pio Esposito e Camarda. Senza dimenticare Kean, al quale auguro di trovare continuità anche con l’Italia, e Cutrone, uno che non tradisce mai

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