Mancano poco meno di 20 giorni all’inizio del campionato, 9 alla prima partita ufficiale contro il Bari e il Milan ha praticamente concluso il suo mercato in entrata. Da risolvere rimane solo la questione relativa alla punta. I rossoneri al momento dispongono unicamente di Santiago Gimenez, centravanti messicano arrivato a gennaio dal Feyenoord per 35 milioni circa. La società punta forte sul Santi, ma la stagione, seppur senza gare infrasettimanali, sarà lunga. Presentarsi ai nastri di partenza con un solo attaccante di ruolo in rosa rappresenta un rischio che il Milan non vuole correre.
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Inizialmente la società sembrava voler provare a strappare Dusan Valhovic alla Juventus. Il centravanti serbo è in rottura totale con i bianconeri che vorrebbero cedere l’ex Fiorentina a causa del suo stipendio incredibilmente alto. Dusan in questo suo ultimo anno di contratto dovrebbe percepire 12 milioni di euro. Condizio sine qua non affinché il matrimonio tra Vlahovic e il Milan possa concretizzarsi è che il serbo si riduca sensibilmente lo stipendio, almeno la metà rispetto a quanto percepisce ora. Negli ultimi giorni si è però fatta spazio un’ulteriore ipotesi, che non vede Dusan Vlahovic come prossimo centravanti dei rossoneri.
Sta prendendo sempre più piede la pista che porta a Rasmus Hojlund. Se fino a qualche giorno fa era solo una suggestione, ora parliamo di una trattativa concreta sulla base di un prestito. Questo perché in questi giorni, il Red Devils sono riusciti ad acquistare un nuovo centravanti dalla Germania: Benjamin Sesko. Al momento Sesko, Mbuemò e Zirkzee partirebbero tutti davanti al ex Atalanta, che potrebbe quindi optare per un ritorno in Italia. Secondo Gianluca Di Marzio, lo United avrebbe già aperto al prestito del giocatore e i rossoneri sarebbero in pole position per Rasmus Hojlund. Rimane da trovare l’accrodo tra il Milan e il giocatore per sbloccare definitivamente l’operazione.
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