Quello che fino a ieri era solo un’ipotesi, oggi è diventato realtà. Luis Enrique ha deciso di non convocare Gianluigi Donnarumma per la Supercoppa Europea contro il Tottenham, in programma mercoledì a Udine. Una scelta forte, che segna un punto di svolta nella vicenda del portiere della Nazionale, escluso dalla sfida che si giocherà proprio in Italia.
La decisione appare strettamente legata all’arrivo di Lucas Chevalier dal Lille, destinato a difendere i pali del PSG per i prossimi cinque anni. Un segnale inequivocabile: per Donnarumma, la porta parigina sembra ormai chiusa. E la beffa è doppia, perché l’assenza in una finale europea nel proprio Paese assume un significato simbolico pesante per il capitano azzurro, che ora deve riflettere attentamente sul proprio futuro in un anno che porta al Mondiale.
L’esclusione non rappresenta solo una scelta tecnica: è un messaggio chiaro del club dell’emiro del Qatar. Il PSG non vuole più costruire il futuro attorno a Donnarumma, e non intende neppure lasciarlo partire a parametro zero. Dopo il mancato rinnovo, la dirigenza parigina è pronta a dettare le condizioni della cessione.

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, le possibilità di un addio immediato sono concrete. Tuttavia, al momento non risultano trattative avanzate con squadre italiane: il contratto da circa 10 milioni netti più bonus rende l’operazione fuori portata per i club del Bel Paese. Qualche movimento, invece, si registra in Premier League, dove l’interesse per il numero uno classe 1999 potrebbe tradursi in offerte nelle prossime settimane.
Il destino di Donnarumma sembra quindi segnato: o una cessione entro fine mercato, oppure una stagione ai margini a Parigi. Qualora dovesse verificarsi quest’ultima ipotesi, l’estremo difensore azzurro si ritroverebbe a cambiare nuovamente squadra arrivando alla scadenza del proprio contratto, proprio come accaduto con il Milan
