Napoli–Milan è anche De Bruyne contro Modric. Due campioni che hanno fatto la storia del calcio mondiale negli ultimi 15 anni, scegliendo di approdare in Italia la scorsa estate. Per l’ex City non è stata una stagione fortunata: il lungo stop lo ha tenuto ai box fino a febbraio, ma tornato in campo nell’ultimo mese Kevin ha voglia di rivincita. Intervistato dai colleghi della Gazzetta dello Sport il centrocampista belga ha parlato della sfida contro i rossoneri, della corsa scudetto ed ha speso parole di ammirazione verso il suo collega di reparto croato. Di seguito alcuni passaggi delle sue dichiarazioni:
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Sulla corsa al titolo
«Se Napoli-Milan vale solo per il secondo posto? Al momento è così, tutto dipende dall’Inter ovviamente, che ha il destino nelle proprie mani: se le vincerà tutte diventerà campione. Possiamo solo dare il massimo per provare a vincere più partite possibile. Qualche settimana fa eravamo a meno 14, ora siamo a meno 7, è sempre molto difficile ma nel calcio le cose cambiano in fretta. Noi però non dobbiamo pensare a questo ora, ma concentrarci sul nostro obiettivo che è di entrare nelle prime quattro e tornare in Champions il prossimo anno. E poi vedere cosa farà l’Inter. Intanto pensiamo a vincere la partita di lunedì».

Su Modric
«Top player! Lo conosco bene. L’ho affrontato tante volte, ci ho parlato tante volte. È uno dei migliori centrocampisti di sempre per me: ovviamente non posso fare paragoni tra generazioni, ma di sicuro lo è degli ultimi 20 anni. Penso di averlo affrontato almeno 20 volte tra Croazia e Madrid. Ora col Milan. Per me è un giocatore fantastico, una persona fantastica. E ha una grande famiglia. Se siamo amici? Non direi amici, ma io lo sono di Kovacic e loro sono molto amici. Ci siamo incrociati spesso».
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