Dusan Vlahovic
è stato per gran parte dell’estate al centro delle dinamiche di mercato del Milan, che in queste ore sta però sta ultimando gli ultimi dettagli formali per il trasferimento di Victor Boniface. I rossoneri hanno puntato sul centravanti nigeriano, che già durante il mese di giugno era stato preso in considerazione nelle ipotesi della dirigenza. Le alte richieste del Bayer Leverkusen, fecero momentaneamente virare il Diavolo su altri profili.
Uno di questi è stato Vlahovic, in rottura con la Juventus e sempre molto apprezzato da Max Allegri. Al 22 di agosto l’attaccante serbo non ha ancora trovato una destinazione nel mentre che la chiusura del mercato si avvicina. Il Milan, che in queste settimane ha tenuto d’occhio la situazione, ha deciso di puntare su Boniface, che arriva in prestito con diritto di riscatto. Spesa relativamente contenuta, almeno per il momento, dunque per il club rossonero (4 milioni di euro versati nelle casse del club tedesco per il prestito oneroso). La scelta del Milan di non tentare l’affondo su Vlahovic, secondo le indiscrezioni, sembrerebbe essere di natura economica.
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La richiesta di Vlahovic e del suo entourage
A svelare quella che sembrerebbere essere stata la richiesta dell’attaccante serbo è stato il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni. Attraverso un post sul suo profilo instagram, Zazzaroni ha spiegato: “Le richieste avanzate giorni fa dall’entourage (il padre è molto attivo) di Vlahovic al Milan sono quelle di chi ha intenzione di liberarsi a zero dalla società attuale o di chi si sente già in qualche modo “svincolato”: 6 milioni netti a stagione ma soprattutto 15 alla firma. Prevedendo un contratto di 4 o 5 anni si tratterebbe, cartellino compreso, di un’operazione da 100 milioni“.
