INTERVISTE PRIMA PAGINA

La conferenza di presentazione di Nkunku: le prime parole del francese

 

Le prime parole di Nkunku da giocatore del Milan: la conferenza stampa di presentazione del francese, arrivato dal Chelsea negli ultimi giorni del mercato estivo. L’ex Chelsea è stato acquistato per 37 milioni più bonus, un investimento importante per la società che punta fortemente sull’attaccante francese. Nkunku arriva a Milano dopo il doppio naufragio relativo alle trattative per Boniface e Harder. Allegri ora a disposizione un attaccante duttile, capace di ricoprire tutti i ruoli del reparto offensivo. Nell’ultima stagione con la maglia dei blues, il nuovo numero 18 rossonero, si è rivelato un elemento decisivo nella corsa alla conquista della Conference League da parte della squadra di Maresca. Queste le prima parole di Christopher Nkunku da giocatore del Milan:

LEGGI ANCHE: Moretto svela le vere cifre dell’affare Rabiot-Milan: sorpresa sull’ingaggio!

 

Sul passaggio al Milan: “Il primo contatto è stato con Tare che ha parlato con il mio agente e gli ha comunicato l’interesse del Milan. Non ho dovuto pensarci più di tanto prima di accettare“.

Sul suo ruolo e sulla duttilità: “Mi piace giocare come trequartista, poi dipende dal modulo e dall’interpretazione. poi la decisione spetta al Mister, non vedo l’ora di iniziare. Sono molto competitivo, voglio essere la miglior versione di me stesso, darò il massimo e so di avere tanto da offrire. Tutto passa dall’allenamento, soprattutto i miglioramenti”.

Sulla condizione fisica: “Mi sento bene, ho iniziato ad allenarmi con la squadra in questi giorni, ma mi allenavo già a livello individuale. voglio farmi trovare pronto per la prossima partita“.

Sul passaggio dal Lipsia al Chelsea: “Quando sono arrivato a Londra era tutto perfetto. Mi sono fatto male prima dell’inizio della stagione e sono stato fuori 5 mesi. Non è mai facile, ho avuto anche una ricaduta a livelli muscolare. Il secondo anno il Mister non ha voluto puntare su di me. Oggi mi sento ancora il giocatore del Lipsia che tutti avete visto“.

 

Sull’obiettivo personale in termini realizzativi: “Vediamo partita per partita. Il primo step è conoscere i compagni di squadra e allenatore. A fine campionato vedremo quanti gol ho fatto“.

Sul rapporto con Rabiot, Maignan e Fofana: “Fa piacere condividere con loro lo spogliatoio, mi aiuterà nel processo di ambientamento, sarà importante dentro e fuori dal campo. voglio legare con tutti i compagni di squadra“.

Sulle sue caratteristiche e sul tandem con Leao: “Come ho detto la cosa più importante è adattarsi al campionato. Ho caratteristiche simili a Rafa, che è un ottimo calciatore. Ho già visto ciò di cui è capace, credo che faremo bene insieme“.

Leao
Leao

 

Sugli altri compagni di reparto: “La squadra è forte, c’è tanta qualità, tutti i calciatori devono mettere le proprie qualità a disposizione della squadra. Io cercherò di dare il meglio che posso, adattandomi alle richieste del Mister“.

Sul rapporto e sulle richieste di Allegri: “Ho avuto un’ottima impressione, abbiamo anche parlato prima della firma sul contratto. ripeto, ho un unico obietti: voglio adattarmi e ambientarmi il primo possibile al calcio italiano“.

Sui giocatori del Milan che lo hanno ispirato da giovane: “Del Milan ho sempre apprezzato Ronaldinho e Kakà. poi ho parlato con Kakà. So che il Milan è la squadra migliore d’Italia e non vedo l’ora di cominciare“.

Kakà - AcMilan.com Fotocredit
Kakà – AcMilan.com Fotocredit

 

Sull’interesse da parte dell’Inter: “Non ho mai parlato con nessuno dell’Inter, quando il Milan ha parlato con il mio agente, non ci ho pensato due volte ad accettare, ora sono qui e penso solo a fare bene“.

Sulle aspettative: “Al momento non ho aspettative, mi baso solo sulle mie esperienze e questo mi porta a volermi adattare il prima possibile in base a quelle che sono le caratteristiche del campionato italiano“.

Sull’importanza del derby: “In ogni campionato c’è un derby, con alcuni compagni ne abbiamo già parlato, mi hanno detto che è la partita più importante. Io però sono concentrato su ogni partita“.

Sulla centralità nel progetto Milan: “Voglio vincere, partite e trofei, questo è il mio obiettivo. Sono molto competitivo, voglio sempre migliorami sempre attraverso l’allenamento. Questa è la mia mentalità”

Allegri
Allegri

 

Sul bilancio della sua carriera: “Sono soddisfatto di quello che ho fatto fino a oggi, ma voglio di più. Voglio raggiungere tutti i miei obietivi. Ogni giorno penso solo a migliorami“.

Sull’emozione di giocare a San Siro: “Sarà una sensazione bellissima. Ci ho già giocato con la nazionale. Ho visto l’atmosfera ed è ciò che ho sempre voluto vivere, quel tipo di passione ed emozione“.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube X