Ieri sera la nuova Italia targata Rino Gattuso ha vinto e convinto contro l’Estonia grazie alla rete di Kean, alla doppietta di Retegui e ai gol di Raspadori e Bastoni. Gli azzurri sono spesso andati in difficoltà in gare del genere ma nella partita di ieri sono stati superiori sia dal punto di vista tattico sia dal punto di vista tecnico. Non sarà di certo una partita, seppur importante, contro l’Estonia a definire la bravura dell’Italia e di “Ringhio”, ma serviranno idee, lavoro costante e una grinta degna di una squadra allenata dall’ex Milan.
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Il calcio italiano è in buone mani, Damiani sicuro:

Ai microfoni di Tuttosport è intervenuto il procuratore ed ex Serie A Oscar Damiani che ha esaltato l’ex rossonero e ha fortemente criticato il campionato italiano. Secondo lui Gattuso è l’uomo giusto da cui ripartire. Di seguito le sue parole:
“Gattuso è l’uomo giusto perché fa parte del nostro calcio quando ancora dominavamo, ma lui non gioca. Magari potesse ancora scendere in campo. Non è nemmeno un problema di troppi schemi. Al calcio italiano manca la materia prima. Totti e Del Piero facevano quello che il loro estro gli suggeriva poi certo se sbagliavano dovevano vedersela con gli allenatori. Oggi i giocatori si prendono pochi rischi, non giocano con il sorriso, ma è così”.
Inoltre ha criticato il campionato italiano: “Non mi piace che continuino ad esserci tutti questi stranieri, ma ormai bisogna accettare squadre fatte di nove, dieci, undici non italiani. Anche nei settori giovanili. È preoccupante per la Nazionale, vorrei vedere più giocatori italiani protagonisti, ma gli stranieri sono già tanti nei settori giovanili. Non esistono leggi per ovviare a questo e non credo si possa pensare di imporre un numero minimo di italiani in squadra”
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