Dopo Bennacer, anche Yacine Adli sembra finito ai margini del Milan. Il centrocampista franco-algerino, reduce da un prestito tutto sommato positivo alla Fiorentina, è tornato a Milanello sperando di ritagliarsi uno spazio. Ma la realtà è stata ben diversa. La Viola ha deciso di non riscattarlo, e una volta tornato a casa, Adli si è trovato davanti un muro. Max Allegri, appena arrivato in rossonero, ha fatto subito capire che il classe ’00 non rientra nei suoi piani tattici.
Secondo quanto emerso nelle ultime settimane, Allegri avrebbe già deciso di introdurlo nella squadra U23, escludendolo di fatto dalla prima squadra. Un segnale forte e chiaro: Adli è fuori dal progetto tecnico. E se resta, rischia seriamente di passare l’intera stagione a guardare gli altri dalla tribuna, con qualche rara panchina, ma zero minuti reali. Una situazione difficile, soprattutto per un giocatore ancora giovane, con qualità e bisogno di continuità.
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Eppure, nonostante tutto, Adli finora ha detto no a tutte le offerte ricevute. Alcune anche interessanti, come quella del Sassuolo, che puntava su di lui per rinforzare il centrocampo. Ma niente da fare: rifiuto secco.

Ora, però, arriva un’opzione nuova e parecchio concreta: l’Al-Shabab, club dell’Arabia Saudita, è seriamente interessato. Come riportato dal Corriere dello Sport, i sauditi vorrebbero portarlo in rosa già nelle prossime settimane. E questa volta, l’idea non dispiacerebbe nemmeno al giocatore. Lo scenario arabo potrebbe garantirgli spazio, fiducia e uno stipendio decisamente interessante.
Per Adli è il momento delle scelte. Continuare a sperare in un’occasione in Europa o abbracciare un nuovo progetto lontano dai riflettori? La risposta dovrà arrivare presto. Il tempo stringe e il Milan ha già voltato pagina.
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