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Runjaic: “Si vede già la mano di Allegri. Kristensen al Milan? Se…”

Runjaic

Questa sera con LecceCagliari si aprirà la quarta giornata di Serie A. Dal canto suo il Milan scenderà in campo contro l’Udinese domani sera alle 20:45. I bianconeri si sono resi protagonisti di un ottimo inizio di campionato, collezionando 7 punti nelle prime 3 giornate. Viste le numerose cessioni compiute in estate, si pensava che la squadra di Runjaic potesse faticare; al contrario, si è invece distinta con prestazioni di livello. Il tecnico tedesco ha svolto quest’oggi la conferenza stampa pre-partita. Di seguito alcune sue dichiarazioni:

Come state vivendo l’attesa?

“Bisogna dire che abbiamo giocato appena l’8% delle partite, siamo chiaramente soddisfatti dei punti raccolti fino a qui, stiamo lavorando bene ma la strada è ancora lunga. Dobbiamo mantenere l’attenzione sempre alta, questa stagione avrà la sua storia rispetto a quella dell’anno scorso. Abbiamo cominciato bene e ora davanti al Milan e ai nostri tifosi proveremo a fare una buona prestazione. Sta a noi continuare su questo trend, dobbiamo rimanere coi piedi per terra, vogliamo più costanza rispetto all’anno scorso, per riuscirci dobbiamo pensare giornata per giornata e dare tutto ogni partita pensando di vincere.

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Arriva il Milan, una squadra rinnovata rispetto alla scorsa stagione, con un tecnico che ha portato grande esperienza. È una squadra stabile che gioca in maniera disciplinata, è una squadra con grandi giocatori. Adesso hanno acquistato anche Modric e Rabiot che portano grande esperienza. Sarà una gara difficile ma non vedo l’ora di giocarla e di vedere come la squadra affronterà il Milan, una squadra che arriverà in alto in classifica, noi non so dove arriveremo, domani però vogliamo fare una bella partita”.

Formazione che vince non si cambia?

“Dipende, in base all’avversario possono esserci idee diverse. Bisogna portare sul campo i nostri principi di gioco, quindi giocare con coraggio. Fino ad ora abbiamo tradotto sul campo quanto provato in allenamento, commettendo errori però da evitare, per esempio contro il Pisa Solet non è riuscito a pulire bene un pallone pericoloso e con il Milan non potremo permetterci un errore del genere, servirà attenzione in ogni situazione.

Sono soddisfatto per il lavoro svolto, è un piacere ogni giorno essere qui, trascorrere molte ore con i ragazzi. Vogliamo ora convertire sul campo il lavoro settimanale ed è quello che cercheremo di fare domani, nel calcio bisogna continuare a lavorare, restare sul pezzo. Sulla formazione non posso dire ancora nulla, sono tutti a disposizione, anche Bayo. C’è Lovric che sta recuperando, quindi sono contento di avere a disposizione tutta la rosa a disposizione. Abbiamo anche più qualità in panchina, con una rosa così ampia a volte non è semplice scegliere ma è anche un vantaggio“.

Domani incontrerà Allegri e un giocatore iconico come Modric, ci parlerà?

“Se ci sarà occasione sicuramente gli parlerò, la sua storia parla per lui, è un giocatore straordinario, un esempio penso per tutti gli atleti nel mondo del calcio. Riuscire a giocare a questi livelli alla sua età non è solo genetica, ma anche lavoro quotidiano, tutti i giocatori che vogliono fornire questo tipo di prestazioni fanno un lavoro straordinario sia in campo che fuori, sono contento di poterlo vedere.

Ho visto la gara con il Bologna, era il metronomo, sapeva già a chi darla e dove si sarebbero mossi gli altri. Dà del tu al pallone e lo sappiamo già, si è integrato molto rapidamente, sarebbe bello parlare con lui dopo la gara, magari non prima perché saremo concentrati. Avevo visto il documentario sulla Juventus e quindi ho visto Allegri, so che lavora nei dettagli.

Se riesci a vincere lo Scudetto con due squadre diverse vuol dire che ci sono meriti anche del tecnico. Cura molto la comunicazione, ha esperienza e la porta sul campo. Già dalle prime partite si può leggere la mano di Allegri. Il Milan è disciplinato, difficile da affrontare, penso che miglioreranno gara per gara e non vedo l’ora di affrontare questo duello”.

Kristensen sta migliorando molto, si parla già di un interessamento del Milan…

“Il ragazzo è giovane, è al suo terzo anno qui. Non sono state due annate facili per lui quelle trascorse, ma ha maturato una certa esperienza, è cresciuto, è maturato, grazie al suo lavoro. È riuscito anche ad imparare dagli errori, si allena in maniera diligente, in tutte le partite a cui partecipa continua nel percorso di maturazione, penso che il miglioramento sia evidente per tutti. Dovrà confermarsi anche contro il Milan, adesso è migliorato, è stabile e per un difensore centrale è importante. Ha fatto un lavoro straordinario ed è un pilastro della nostra difesa, sono ottimista che continuerà a migliorare.

Se in futuro giocherà a Milano, Torino, Sassuolo o PSG non posso saperlo e non è tempo di pensare al mercato, però è normale che i giovani crescano e poi possano fare un salto in avanti attraverso le prestazioni mostrate con l’Udinese. Per quanto riguarda l’armonia, questa è sempre importante, siamo una famiglia, questo non vuol dire che non si affrontino certe tematiche. Stiamo lavorando in maniera diligente, sono arrivati ragazzi giovani, poi ci sono giocatori che sono ancora giovani ma esperti, come Solet, vogliamo continuare a lavorare così”.

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