Rafa Leao, ha parlato ai microfoni del podcast “Say Less”, esplorando e rivelando alcuni retroscena della sua vita da giocatore del Milan, ritornando indietro fino al momento del suo passaggio dal Lille al Diavolo. Il numero 10 rossonero, ha raccontato di un suo possibile passaggio all’Inter, poco prima di firmare con il Milan. Leao oggi è alla sua settima stagione con la maglia del Diavolo ed è stato protagonista ssoluto degli ultimi due trofei alzati dal club di via Aldo rossi, lo scudetto del 2022 e la Supercoppa del 2025. Queste le parole di Rafa Leao:
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Il retroscena sull’interesse dell’Inter: “Ho avuto la possibilità di andare all’Inter, pazzesco. La dirigenza del Lille, all’epoca, mi disse che stavano per cedermi all’Inter. Io però rifiutai e chiesi di poter rimanere a Lille per completare il mio percorso di crescita. La società però volva vendermi, per loro e anche per me, la mia cessione era un’opportunità. In tutti i casi dissi di non voler andare all’Inter“.
I contatti con Maldini: “Dopo qualche settimana iniziarono i dialoghi tra Milan e Lille. La dirigenza mi comunicò l’interesse dei rossoneri e io dissi di si, il Milan si! Qualche giorno dopo parlai al telefono con Paolo Maldini, anzi una videochiamata. Paolo disse: “Devi venire, siamo pronti a prenderti”. Io accettai subito, non potevo dire di no”.

La passione per il Milan: “Fin da piccolo guardavo Seedorf, Kakà, Ronaldo, Ronaldinho. Poi le 7 Champions, solo il Real Madrid ne ha di più. Tra Milan e Inter, Milan cento volte. Questo club è la storia”.
I primi passi in un grande club: “Quando sono arrivato al Milan, ho vissuto per un mese in albergo insieme alla mia famiglia. Ho capito la grandezza di questo club alla prima partita giocata in casa, stadio pieno, è stato tutto incredibile. Poi l’apice quando abbiamo vinto lo Scudetto. Li ho capito cosa significa giocare per un club come il Milan”.
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