Il Milan prosegue il suo cammino trionfale in campionato, affossando il Napoli e conquistando la vetta del campionato. Alla Scala del Calcio è andato in scena un vero e proprio spettacolo sportivo, tra due delle squadre più forti ed in forma in Italia. A spuntarla è il Milan guidato dal condottiero Allegri, il quale ha imbrigliato Antonio Conte in 90′ giocati in maniera pressoché perfetta. Se nel primo tempo il Diavolo ha avuto il pallino del gioco e numerose occasioni da rete, la ripresa è stata il manifesto della tenacia e della resilienza difensiva. Uno spettacolo in campo sì, ma anche sugli spalti, con il ritorno della Curva Sud ad incitare la squadra a suon di cori e canti. Uno show a 360 gradi per il mondo rossonero, che già ha messo nel mirino la Juventus nel prossimo turno.
A intervallare i due scontri, ci sarà questo pomeriggio un’importante avvenimento per il presente ed il futuro del Milan e della città di Milano. Difatti alle 16:30 andrà in atto la seduta ad oltranza a Palazzo Marino per la vendita del terreno sul quale sorge San Siro a Milan ed Inter. La Gazzetta dello Sport questa mattina ha fatto chiarezza sulla situazione.

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Come riferisce la Rosea, per la vendita serviranno 25 voti. I “sì” garantiti sono 23, più due indecisi. È quasi impossibile che arrivino invece dei “sì” da parte dell’opposizione, più verosimile che invece qualcuno esca dall’aula, mossa con cui si abbasserebbe il numero dei voti necessari.
Queste le parole del presidente Paolo Scaroni ai microfoni di DAZN nel pre-partita di ieri sulla “questione stadio”: “Domani è la fine mi auguro di un lungo percorso che ho iniziato tanti anni fa. Credo che domani il Consiglio Comunale prenderà una decisione saggia e varerà una decisione saggia per i due club e per il calcio italiano. Un passaggio fondamentale che mi auguro che domani avverrà”.
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