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Nuovo San Siro, il presidente Scaroni svela i prossimi passaggi

scaroni milan

Oggi è una giornata storica per Milano. Nella notte, a seguito di una seduta durata 12 ore, il Consiglio Comunale del capoluogo lombardo ha approvato la cessione dello stadio San Siro alle società di Milan e Inter. I due club meneghini hanno acquisito lo storico impianto per 197 milioni di euro. Il presidente del club rossonero, Paolo Scaroni, ha rilasciato un’intervista ai microfoni ai giornalisti di Sport Mediaset, Sky e Rai sulla questione. Queste le sue parole:

“È stato un percorso lungo, seguito da tanti anni, che è arrivato finalmente al successo grazie all’amministrazione comunale, innanzitutto al sindaco, all’interlocuzione che noi abbiamo avuto con loro per tanti mesi, Inter e Milan insieme. Era una cosa che attendevo da molti anni, sono veramente contento. Ricorsi? In Italia quelli ci possono essere sempre, ma credo che ci siano tutti gli elementi perché vengano respinti”.

Quali sono i prossimi passaggi?
“Il Comune ci deve comunicare l’approvazione di quanto raggiunto stanotte e noi dobbiamo aderire a questo contratto che è stato approvato. La Giunta, poi, deve approvare la convenzione quadro-urbanistica. Questo spetta alla Giunta. A questo punto possiamo fare il rogito che è il primo atto formale. Poi parte la progettazione che richiederà 6,7 o 8 mesi: alla fine di tutto questo, con una conferenza di servizio a cui parteciperà il Comune, la Regione e l’ASL, tutti gli enti interessati, compresa naturalmente l’autorizzazione ambientale, la presenteremo. Ci attendiamo che tutto questo avvenga verso la metà del 2027. A quel punto comincerà la costruzione, che ci attendiamo termini verso la fine del 2030, largamente in tempo per il 2032 che è una data chiave per il nuovo stadio San Siro deve essere pronto ad ospitare gli Europei”.

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San Siro
Stadio San Siro, Milano

Sugli architetti che si occuperanno della progettazione del nuovo San Siro:
“Foster è un grandissimo architetto, in generale, e forse uno dei più grandi al mondo che si è cimentato anche negli stadi. Insieme c’è Manica che, viceversa, è specializzato negli stadi. Credo che abbiamo scelto il meglio che c’è per dare a Milano lo stadio più bello d’Europa, e forse del mondo. Per la progettazione architettonica ci vorrà qualche tempo prima di renderla pubblica, ma io sono fiducioso perché meglio di Foster e Manica è difficile immaginarlo al mondo”.

Quanti saranno i posti del nuovo impianto?
“72 mila spettatori, quindi più o meno la capienza attuale di San Siro. Sarà uno stadio per tutti, a cui tutti potranno accedere facilmente. Quindi un qualcosa di positivo in quell’area di Milano che sarà modernizzata per tutto il quartiere”.

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