L’ex giocatore della Juventus, Marco Tardelli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta desllo Sport. Tardelli ha toccato diversi temi: da Luka Modric a Massimiliano Allegri e Adrien Rabiot. Di seguito le sue parole:
SU MODRIC:
“La differenza tra Juve e Milan? È anche Modric, ma non soltanto lui. Il Milan sembra più determinato e alla ricerca di qualcosa di importante. Modric ha portato qualità e mentalità. Allegri ha un fuoriclasse, Tudor ancora no. Modric ha 40 anni, però ha vinto tutto ed è un fuoriclasse fatto e finito. Quando sei stato al Real Madrid, puoi giocare ovunque. Lo avrei visto bene anche alla Juventus. I bianconeri del livello del croato non hanno nessuno, almeno per il momento.
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Yildiz è giovane, però ha tutto per diventare un fuoriclasse. La Juventus avrebbe bisogno di un Modric. Non necessariamente un over 30, ma un campione in grado di prendere in mano la squadra a centrocampo. Pirlo dirigeva i compagni a 22 anni come a 32. Non conosco i piani della Juventus per il futuro, però resto della mia idea: servirebbe Tonali per compiere il salto di qualità. Non capisco perché Koopmeiners non riesca a incidere, sicuramente non è una questione di modulo o posizione”.
SU ALLEGRI E RABIOT:
“Se mi farà effetto Allegri avversario all’Allianz? No perché al Milan aveva già lavorato e vinto prima della doppia esperienza a Torino. Piuttosto mi dispiace non vederlo più alla Juventus: è un ottimo allenatore, io l’ho sempre difeso nei momenti in cui era criticato. Max è concreto, è il tecnico che più mi ricorda il mitico Trapattoni. Sarà una serata speciale per lui. Rabiot? Lo rimpiango e i primi tempi non ero un fan del francese alla Juventus. Adrien mi ha fatto ricredere. È uno che sta zitto, pedala e ‘pesa’ nell’economia di una squadra. Rabiot o Thuram? Per il momento Rabiot”.
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