L’ultimo episodio della serie “Fenomeni“, realizzata da Prime Video e disponibile su YouTube, vede protagonista Francesco Totti. Lo storico capitano giallorosso si è raccontanto, per oltre un ora, in una lunga intervista condotta dal suo ex compagno di squadra alla Roma e in Nazionale Luca Toni. Tanti i temi affrontati, tra i quali anche quella volta in cui “Er Pupone” è stato molto vicino ad indossare la maglia rossonera.
L’aneddoto
È risaputa la storia in cui il Milan prova a strappare un talentuoso e giovanissimo Totti alla Roma. Durante l’intervista rilasciata per Prime Video, l’ex attaccante ha svelato ulteriori dettagli su questa vicenda, rivelando che le uniche due volte nelle quali è stato vicino ad indossare una maglia diversa da quella giallorossa è stato per il Milan ed il Real Madrid.
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“Se sono mai stato vicino ad un’altra squadra? Quando avevo 12 anni venne Braida a casa a San Giovanni” – racconta Totti -. “Offrirono 160 milioni di lire. Ma mia mamma mi ovattava da tutto, e voleva che restassi a Roma, per cui non si fece nulla“.
“Nel 2004 invece fui vicinissimo al Real Madrid. È mancata solo la firma, ma fondamentalmente sono stato io a non metterla. È prevalso il cuore e l’amore per la gente di Roma. A Roma avevo tutto. Più avanti potevo andare in MLS negli Stati Uniti. Mi chiamò anche Mihajlović per andare al Torino. Ma non avrei mai potuto accettare e non mi sono pentito. La mia scelta è sempre stata Roma o Roma, da subito ho pensato: qua sono nato e qua muoio. I miei record con la Roma? Qualcuno potrà battere quelli in campo, ma superare il mio affetto e il legame con la gente è impossibile. Non sono mai stato più grande della Roma: ci siamo portati in alto a vicenda”.
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