Paolo Maldini e Massimiliano Allegri, due dei nomi che circolano in queste ore di rifondazione per la Nazionale Italiana. È ancora presto per immaginare una riorganizzazione dei ruoli vista le receni dimissioni del presidente Gravina, ma in molti stanno già ipotizzando le figure chiave alle quali affidare la rinascita azzurra. Intervenuto negli studi Sky Sport, l’ex leggenda dell’Inter e dell’Italia Beppe Bergomi, si è espresso così.
In merito alla possibile guida tecnica che erediterà il ruolo di Gattuso, Bergomi ha espresso il suo consenso sul possibile coinvolgimento di Allegri, candidato principale in queste ore assieme ad Antonio Conte:
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«Gattuso è il meno colpevole, ma ripartire da un allennatore che arirva da un fallimento non è mai come ripartire da zero. Mi dispiace, ma Rino darà le dimissioni perchè è una persona intelligente e integerrima. Allegri e Conte sono due figure importantissime. Allegri ha sempre parlato del fatto che bisogna saper sceglliere i giocatori, del fatto che esistano le categorie; per un selezionatore, potrebbe essere la figura giusta. Abbiamo un allenatore che se ne è andato come Mancini che ci ha portato sul tetto d’Europa, ma se ne è andato in maniera non ottimale. Poi c’è Simone Inzaghi, che ha sempre fatto giocare bene l’Inter. Abbiamo bisogno di vedere un calcio propositivo, reattivo, di farci riconoscere».
L’ex difensore nerazzurro si è inoltre messo a disposizione per aiutare la Nazionale, sottolineando però come servano figure di esprienza, abili allo svolgimento di un ruolo dirigenziale così importante. Bergomi ha quindi avanzato il nome di Maldini:

«Dobbiamo farci sempre una domanda: ma a quante persone interessa veramente la Nazionale? Quattro anni fa i discorsi erano sempre gli stessi. Guardate cosa ha passato Bastoni per un mese e mezzo. Quanti vogliono bene alla Nazionale? Io darei massima disponibilità, ma non ho mai fatto una carriera dirigenziale. Se devo proporre una persona, che ha già esperienza, direi Paolo Maldini, che è il calciatore italiano più forte con cui io abbia giocato».
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