Il Milan vince a San Siro nel posticipo domenicale contro la Fiorentina e si piazza in vetta alla classifica in solitaria. Nonostante le tante assenze in particolare nel reparto offensivo, il Diavolo è riuscito nella rimonta dopo l’iniziale svantaggio firmato da Gosens. Grande protagonista del match è indubbiamente Rafael Leao. L’attaccante portoghese, dopo un primo tempo faticoso disputato nel ruolo di prima punta, con l’ingresso di Gimenez ed il conseguente spostamento sulla trequarti, è riuscito a sprigionare tutto il suo potenziale firmando una doppietta. Il primo gol è un cioccolatino rasoterra sul secondo palo, sul quale De Gea non può nulla complice anche la visuale ostruita del portiere ex Manchester United. Il secondo gol invece è nato da un calcio di rigore assegnato da Marinelli solo dopo l’ausilio del VAR.
Quest’ultimo episodio ha scatenato numerose proteste e critiche da parte dei piani alti della Fiorentina. Tra chi si è veementemente lamentato tra le fila toscane, troviamo il direttore sportivo Daniele Pradè, che ai microfoni di DAZN ha mosso critiche importanti sull’accaduto: “Penso che se il Var deve richiamare l’arbitro per un grave errore, questo è un errore enorme del Var: Marinelli non ha avuto il coraggio di sostenere la sua decisione. È un’immagine scandalosa. Gimenez è rimasto a terra 20 minuti e manco lo ha sfiorato: quasi grottesco, non è una bella immagine“.

LEGGI ANCHE – (FOTO) Siparietto Leao-Gabbia dopo il rigore: il gesto da capitano del difensore!
A tagliare la testa al toro ci ha pensato Luca Marelli, ex arbitro e moviolista di DAZN. Nel post partita, Marelli ha analizzato l’episodio, esponendo il proprio punto di vista. Queste le parole dell’ex arbitro: “A mio parere questo è un episodio che, se assegnato in campo si storce il naso e lo si accetta perché è una valutazione di campo, l’on-field review a mio parere è fuori da protocollo perché ricordiamolo, il VAR può intervenire solo per chiaro ed evidente errore“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
