Due leggende della storia rossonera, che adesso guidano le panchine delle due nazionali più titolate al mondo. Rino e Carlo, protagonisti delle notti di Manchester, Atene, e tante altre. Storie che legano uno spogliatoio, fortificano i rapporti. Quella tra Gattuso e Ancelotti, però, in questa seconda vita da allenatore per l’ex centrocampista, sembra aver intaccato il loro rapporto definitivamente.
I motivi dell’allontanamento
È ormai noto da qualche anno che tra i due non ci sia un ottimo rapporto. La situazione, ad oggi, non sembra essere cambiata. Lo conferma la figlia del ct del Brasile, Katia Ancelotti, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera:
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“Non si sono più sentiti, né visti. Papà ci è rimasto male e non fa finta di niente. Rino non lo ha mai più chiamato, probabilmente si rivedranno al Mondiale, ci auguriamo tutti che l’Italia ci vada. Sarebbe bella una finale Brasile-Italia, l’ultima c’era stata nel 1994, papà era il secondo di Sacchi”.
I motivi del disguido risalgono al lontano 2019. Ancelotti lasciava la panchina del Napoli dopo una parentesi non particolarmente entusiasmante in Campania. A raccogliere la sua eredità, arriva proprio Gattuso, fedelissimo di tante battaglie in rossonero. “Quando sono andato al Napoli per qualche mese sui giornali si è parlato molto del fatto che la squadra non stesse bene quando c’era Carlo, non stava bene fisicamente. In quei due anni (di gestione Ancelotti, ndr) alcune cose non sono state fatte bene” aveva affermato ad As il ct della Nazionale Italiana.
Lo stesso Ancelotti, aveva replicato: “Insieme a Gattuso abbiamo vissuto momenti molto belli, abbiamo vinto due Champions, sono stati anni e situazioni che ricorderò per sempre. Poi non sempre la relazione continua ad essere buona, abbiamo avuto dei problemi e non ne voglio parlare perché sono cose personali“.
Una relazione divenuta oggi difficile, che a quanto pare, non è stata ancora risolta. Chissà che magari i due non possano stringersi la mano definitivamente la prossima estate negli Stati Uniti.
