Nell’amichevole disputata questa mattina contro la Virtus Entella, il Milan parte forte e impiega appena nove minuti per trovare il vantaggio: il pressing alto di Loftus-Cheek genera il recupero, Magrassi verticalizza immediatamente per Pulisic e l’americano, solo davanti al portiere, firma l’1-0.
La risposta dell’Entella arriva al 34’, quando un errore di Fofana al limite dell’area spiana la strada ad Ankeye: il centravanti biancoceleste recupera il pallone e, con un mancino preciso, rimette tutto in parità. Nella ripresa il Milan torna avanti al 58’ con Borsani, che riporta il risultato sul 2-1. La gioia dura poco, perché al 67’ un’altra disattenzione difensiva, questa volta in uscita da parte di Jashari, consente a Boccadamo di colpire sotto la traversa per il nuovo pareggio.
Nel finale, all’87’, l’Entella completa la rimonta: la retroguardia rossonera si fa trovare scoperta e Debenedetti sfrutta l’occasione, siglando il definitivo 3-2.
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A commentare il match ci ha pensato Ardon Jashari ai microfoni di Milan TV. Il centrocampista rossonero è infatti tornato a disposizione di Massimiliano Allegri dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto ai box per diversi mesi. Di seguito le sue parole: “È stato un percorso lungo per arrivare fin qui soprattutto dopo il periodo intenso del calciomercato e il brutto infortunio. Dopo circa tre mesi è bello tornare in campo dal primo minuto in un’amichevole. È una bella sensazione”.
Sul ritorno in campo: “È sempre un po’ difficile tornare a giocare quando sei stato fuori a lungo, e su campi così è ancora più complicato, ma alla fine mi mancava giocare a calcio. La cosa più importante oggi era ritrovare quelle sensazioni: fare cose buone con il pallone, correre tanto per la squadra. Questo contava più di tutto il resto oggi”.
Sull’infortunio: “Per me questa partita era fondamentale per tornare a giocare. L’ho apprezzata molto: mister Allegri e i compagni mi hanno aiutato. Durante l’infortunio ho ricevuto tanti messaggi, e anche quando mi allenavo da solo a Milanello ho sentito tanto calore dalla squadra. Ora spero di tornare presto con loro in campo nelle competizioni ufficiali per dare il massimo”.
Su quello che vuole dare alla squadra: “Voglio dare il massimo, offrire le mie migliori prestazioni e portare fiducia alla squadra anche a livello individuale. Alla fine la cosa più importante è vincere. Vediamo cosa riusciremo a raggiungere insieme”.
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