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Allegri è chiaro: “I punti che abbiamo sono quelli che meritiamo. Maignan? Il mio…”

Milano si tinge di rossonero: è la squadra di Allegri a trionfare sotto le luci di San Siro. Termina 0-1 tra Inter e Milan. Il protagonista della sfida è Mike Maignan: il francese disputa una partita eccelsa. Nel primo tempo compie due autentici miracoli, prima su Thuram e poi su Lautaro Martínez. Ma la sua prestazione raggiunge l’apice nella seconda frazione di gioco: para il rigore di Calhanoglu. Pavlovic commette un’imprudenza ai danni di Thuram, ma Maignan mantiene il Milan in cattedra. Il goal vittoria è di Christian Pulisic che torna a guidare la classifica dei capocannonieri di Serie A insieme a Calhanoglu e Orsolini. Nel post-partita è stato intervistato ai microfoni di DAZN Massimiliano Allegri. Di seguito le sue dichiarazioni:

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La corsa negli spogliatoi sorridendo a fine della partita…

“Una bella vittoria, è stata una partita divertente. Nel primo tempo eravamo un pochino assenti il primo quarto d’ora, poi la squadra ha giocato meglio. Abbiamo avuto 4-5 situazioni dove potevamo rifinire meglio negli ultimi metri, dovevamo mettere in moto meglio Saelemaekers perché Dimarco era molto alto e potevamo fare male. Dobbiamo rifinire meglio i cross. Poi dopo che l’Inter ci è venuta ad attaccarci ci siamo difesi bene sulle marcature preventive. Loro sono micidiali quando li vai a pressare e fanno gli appoggi con punte e centrocampisti. Abbiamo difeso discretamente bene anche sulle palle inattive”.

Il comune denominatore della squadre di Allegri è che i portieri parano tanti rigori. Sono più i rimpianti per non aver vinto contro le piccole o aver trionfato in tutti gli scontri diretti?

“Questa è una gioia, varia in base ai campionati, a volte vinci più negli scontri diretti, altre volte fai meglio contro le piccole. I punti che abbiamo sono quelli che meritiamo. Questa è la prima settimana in cui ci alleniamo tutti insieme, ultimamente ci siamo allenati poco. C’è il mio preparatore dei portieri che per me è il migliore in quel ruolo, è molto bravo a prepararli anche sui rigori”.

Hai trovato risposte dal punto di vista dello spirito?

“Ha confermato il nostro andamento. Quando abbiamo avuto partite in cui dovevamo decidere noi il ritmo abbiamo avuto difficoltà. Se è di alto livello sei costretto a tenere l’attenzione alta: dobbiamo fare un passo avanti con le cosiddette piccole. In quei momenti diventiamo vulnerabili”.

Un commento su Pulisic-Leao?

“Aveva già funzionato tempo fa in Australia. Abbiamo bisogno di tutti, esserci allenati insieme ha portato ad un vantaggio“.

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