All’antivigilia del match tra Torino e Milan, che andrà in scena lunedì sera ore 20:45, Marco Baroni è intervenuto in conferenza stampa. Il tecnico dei granata, annunciando un recupero importante, ha così parlato della gara contro i rossoneri.
Sulla partita contro il Milan
“Ricerchiamo la continuità, vogliamo togliere disattenzioni individuali: è il lavoro che ci porta a colmare le lacune. Il Milan è una grande squadra, ma non voglio relegare al fatto che solo contro le grandi squadre ci siano attenzioni“.
Sul recupero di Zapata
“Duvan doveva essere della partita a Lecce, la scelta è stata condizionata dal fatto che non avevo una prima punta e veniva da una gara in cui aveva giocato dall’inizio. Giorno dopo giorno sta trovando la miglior condizione, è probabile ma devo ancora valutare in virtù della durata della partita“.
Su Anjorin
“Ha bisogno di trovare una condizione, la sta cercando e trovando. È disponibile al 100%, sto facendo valutazioni sul suo impiego. Dal primo minuto? Non lo escludo…”.
Sugli infortuni e il mercato
“Il confronto con il direttore è costante, il mercato è lontano e guardo a chi c’è. Penso a recuperare Ismajli: non siamo riusciti ad averlo, ma sono convinto che per la prossima si apra uno spiraglio. E lo stesso discorso è per Simeone, siamo a 21 giorni dall’infortunio e sarebbe stato rischioso. Dobbiamo lavorare forte su questi ragazzi. Non escludo niente, si vedranno le necessità da affrontare. Eravamo consapevoli delle assenze di Coco e Masina per la Coppa d’Africa, le affronteremo insieme”.
Sui rigoristi
“Vlasic e Asllani primi, poi con l’Atalanta feci battere Zapata perché mi sembrava giusto. Lo scorso anno si sono alternati Zapata e Adams…Domani attacco la lista in spogliatoio ma dentro, non fuori”.
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