Durante una lunga intervista a Fox Sports con Tom Brady, Zlatan Ibrahimović ha parlato della leadership, della sua esperienza al Milan e della pressione nel calcio europeo.
Secondo Ibrahimović, la leadership non si impara, ma si può avere in modi diversi. Ha detto: “Io credo che uno leader lo sia o non lo sia, poi si può esserlo in maniera diversa”. Alcuni leader parlano molto, altri invece guidano con i fatti in campo.
Ha fatto anche l’esempio di Luka Modrić, definendolo un leader silenzioso: “È un leader in campo. Lui guida sul campo con le qualità e le sue abilità”.
LEGGI ANCHE – Leao, decisione presa sul futuro! Ecco cosa ha comunicato a Ibrahimovic
Parlando della sua seconda esperienza al Milan, Ibrahimović ha raccontato che non aveva una squadra piena di campioni, ma giocatori che lui ha cercato di spingere al massimo. Ha spiegato: “Ero il leader e loro aspettavano me per capire cosa fare”. Per lui è stato anche un modo per dare qualcosa indietro al calcio.
Infine ha parlato della differenza tra Europa e Stati Uniti. Secondo lui in Europa la pressione è molto più forte, soprattutto in Italia. Ibrahimović ha spiegato che il calcio, in Italia, non è vissuto solo come uno sport ma quasi come una religione, con un legame fortissimo tra tifosi e squadra. Ha poi aggiunto: “In Europa la pressione è altissima. In Italia, dove ho trascorso moltissimo tempo, il calcio non è solo essere tifosi, è una vera e propria religione. Se giochi per la loro squadra, qualunque essa sia, il club è più importante della loro stessa famiglia. Questo succede perché le persone nascono già milaniste, juventine o interiste. Tu stai giocando in una squadra che appartiene a loro. Quando tutto va bene, tutti cantano e le cose sono ok; quando le cose vanno male, allora devi essere forte mentalmente e come una persona”.
Ha poi aggiunto un esempio concreto per spiegare quanto possa essere intensa la pressione dei tifosi: “Ci sono situazioni in cui arrivi all’allenamento con la tua macchina e ci sono diecimila persone che ti colpiscono la macchina”.
Ibrahimović ha concluso dicendo che, nonostante tutto, il suo obiettivo è sempre stato vincere e rendere orgogliosi i tifosi.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
