INTERVISTE

Paolo Maldini e il retroscena sulla conquista dello Scudetto

Paolo Maldini simbolo e attuale direttore sportivo del Milan, ha rilasciato una lunga intervista durante il Festival dello Sport sulla conquista dello Scudetto della passata stagione. Di seguito le sue dichiarazioni:

C’era un’idea da trasmettere. Mi è successo anche da calciatore con l’ultima Champions. Ci è stata una prima parte di stagione non tanto buona, non giocavamo bene a novembre: ho cercato con Carlo una reazione e abbiamo messo in giro questa idea di vincere la Champions. Con Zaccheroni uguale, quando abbiamo vinto lo scudetto. Io sono molto realista, ma sono un grande sognatore. Credo che sia alla base di tanti sportivi e tante squadre, sognare di arrivare al risultato massimo. È una cosa che ho imparato col tempo e che trasmette fiducia. Non ero sicuro di poter vincere lo scudetto, ma ci credevo: so cosa vale la squadra. Questa cosa qua l’ho detta a Natale, non avevamo budget per il mercato: la Juventus ha preso Vlahovic, l’Inter Gosens, allora un piccolo budget è venuto fuori. Io ho detto: “Non lo voglio, siamo forti così.

L’ex capitano rossonero ha parlato anche del suo sogno da realizzare nelle vesti di dirigente: “Sempre il bene del Club, anche il bene personale. Ci ha detto una cosa Paul Singer, che è venuto a vedere solo due partite da quando Elliott ha preso il Milan. Sono rimasto impressionato, avete una fortuna. Attraverso il vostro lavoro potete dare felicità. Ha ragione però, andare a lavoro per cercare di dare felicità è tanta roba. Dare messaggi positivi è una fortuna, quando diventi credibile le persone ti prendono come esempio. È una cosa che ti fa piacere. Sono piccole cose ma importanti”.