Trionfo rossonero contro l’Hellas Verona, con un netto 3-0 il Milan di Allegri ritorna al primo posto in classifica e adesso aspetta i risultati di Napoli e Inter. Oltre al risultato, super positivo se si pensa a quanto ha faticato fino ad ora il Milan contro le piccole, una delle note più positive di oggi è senza dubbio la prestazione di Nkunku. L’attaccante francese riesce finalmente a sbloccarsi, mettendo a segno la prima doppietta con la maglia rossonera. Ora il Milan potrà concentrarsi sulla prossima partita contro il Cagliari, match importante per poter iniziare il nuovo anno con il piede giusto.
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Intervistato dai microfoni di Dazn, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri si gode la vittoria ma resta con i piedi per terra per quanto riguarda il futuro. Allegri fissa la quota Scudetto tra gli 82 e gli 84 punti e il Milan, in proiezione, è momentaneamente ancora in piena cavalcata verso questo grande obiettivo. Queste le parole del tecnico rossonero:
3 punti importanti, ma dopo il 3-0 ha chiesto tanto alla squadra: “Sono momenti della partita che vanno giocati in modo diverso. Bisogna mantenere la palla e non si fa da fermi, ma in movimento. E noi tenendo palla ferma abbiamo giocato alcune palle difficili e lunghe sotto pressione che abbiamo perso. Su questo possiamo assolutamente migliorare“
Finalmente sono arrivati i primi gol di Nkunku: “È normale, è un ragazzo molto sensibile che ci teneva a far bene. Oggi dopo il rigore si è sbloccato, ha fatto un gol nel suo DNA: attaccare sul tiro di Modric. Credo che possa ancora migliorare come tutti. Nel primo tempo eravamo un pochino contratti, ma ordinati. Non abbiamo concesso neanche un calcio d’angolo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, alla fine del primo tempo l’abbiamo sbloccata su calcio d’angolo. Sul 3-0 potevamo e dovevamo avere una gestione migliore della palla“
Cosa le è piaciuto di più oggi?: “Più si va avanti e più sarà difficile. Intanto fra 5 giorni avremo una partita complicata come quella di Cagliari perché giocare a Cagliari è sempre difficile, sono partite sporche, ieri ha fatto una bella vittoria. Bisogna prepararsi per bene. Oggi comunque qualche giocatore ha avuto un po’ più di minutaggio nella fase finale della partita, abbiamo bisogno di tutti perché c’è un mese e mezzo importante da qui al 15 di febbraio“
Sulla quota Scudetto: “Momentaneamente la quota è tra 82 e 84, può diventare 86. Poi se una squadra fa un filotto importante non lo so, ma in questo momento la quota si attesta sugli 84. Per noi oggi era importante vincere perché avevamo pareggiato col Sassuolo e perso col Napoli. Oggi era importante vincere perché il Verona è una squadra scorbutica e soprattutto abbiamo battuto finalmente una piccola in casa. Questo era molto importante. Poi noi facciamo un passettino alla volta, abbiamo bisogno di recuperare tutti i giocatori, abbiamo bisogno di Leao che torni al 100%, Pulisic non è ancora al 100%, Nkunku sta crescendo, Fofana sta tornando dall’infortunio. Sono molto contento, bisogna continuare a lavorare con tranquillità con l’obiettivo chiaro di tornare a giocare la Champions l’anno prossimo. Come ha detto Capello è un obiettivo molto difficile“
Stasera va a cena con Agnelli?: “Mi ha fatto molto piacere che il presidente sia venuto a vedere la partita. Oltre all’aspetto professionale abbiamo un rapporto che va al di là a livello umano. Più che stasera andiamo ora infatti voglio scappare, perché c’è il ristorante che ci aspetta a pranzo (ride, ndr)“
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