Buon pomeriggio ai lettori di AllMilan.it. Tra pochi istanti ci addentriamo nella sala stampa di Milanello per raccontarvi in diretta la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Fiorentina-Milan, match valido per la 20°giornata di Serie A. Di seguito le parole del tecnico rossonero:
“Abbiamo fatto gli auguri a Fofana. Poi, per quanto riguarda la prestazione, ha fatto bene. Poi è scivolato in quella circostanza, però sono cose che capitano. Dobbiamo guardare il valore del giocatore che ha fatto bene per il Milan”.
“Una cosa positiva è che Nkunku è arruolato, quindi ho quattro giocatori davanti. Per quanto riguarda Modrić, difficilmente giocherà. Troveremo una Fiorentina che sta tornando in salute, la classifica non rispecchia il valore della squadra. Dopo la vittoria con la Cremonese, il pareggio subito contro la Lazio, troveremo un difficile ambiente. Dispiace non aver vinto con il Genoa, ma risulterà un punto importante per il campionato”.
“La Fiorentina comunque è una squadra di ottimo valore tecnico. Poi ci sono stagioni che iniziano male. Hanno giocatori di buona qualità e bisogna fare una bella partita”.
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“Credo che abbiamo una buona squadra arbitrale in Italia. Il VAR credo che abbia aiutato molto, ma trovare equilibrio è difficile perché vai a esaminare situazioni soggettive. E quindi si ritorna al solito discorso: prima che non c’era il VAR l’arbitro ha deciso così; poi si è spostato il problema, dal campo in una sala a Lissone. Tanti episodi li ha risolti, ma credo che più di tanto non possa fare perché nelle situazioni soggettive è difficile. In matematica 2+2 fa 4”.
“Purtroppo quando dici la verità tutti pensano che sia una bugia. Mi dispiace per Stefano Pioli che è un grande allenatore. Per quanto riguarda Pavlović, nella stagione succedono tanti episodi. Sono episodi che se li guardi a distanzai di tempo, ti fanno anche sorridere”.
“Non commento assolutamente le parole di altri. Io credo che Daniele sia un allenatore che ha iniziato da poco. Quindi credo che la cosa più importante di lui è di far bene in carriera perché lui ha grandi possibilità”.
“Allora, la Fiorentina è una squadra che doveva stare non in quella posizione. Per quanto riguarda gli 11 punti lapidati, però il calcio è questo. Se abbiamo questi punti, vuol dire che ce li meritiamo. Magari che la Roma Dybala segnava e Maignan non parava. Se con l’Inter… Abbiamo 38 punti e bisogna analizzare. Dobbiamo migliorare indipendentemente il risultato, perché con il Genoa dovevamo migliorare negli ultimi metri. Non mi fate fare una battuta perché se no divento…”.
“Leao sta meglio. Nel secondo tempo, infatti, si è mosso di più. Credo che debba trovare la condizione ottimale. Il fatto che fa più gol è importante perché è sereno. Si sta divertendo a fare gol e capisce che le cose che servono alle punte è fare gol”.
“In questo momento c’è un doppio volto. L’approccio alla partita va fatto in un modo migliore. Bisogna assolutamente migliorare, perché ci sono dei periodi in cui facevamo bene all’inizio della partita e poi, quando rientravamo in campo, eravamo fuori dalla partita. Adesso abbiamo ripreso a non fare bene all’inizio e far bene al secondo. Dobbiamo cercare di fare bene all’inizio e comandare la partita”.
“Il calcio è pieno di sorprese. Noi abbiamo giocato dopo Napoli-Verona e poi abbiamo pareggiato. Noi dobbiamo fare una cosa su noi stessi. Credo che il pareggio di giovedì è importante. È vero che sono 2 punti mancati, ma quel pareggio ci consente di essere secondi in classifica. Dobbiamo cercare di rimanere calmi perché la corsa è agguerrita, l’Inter è intesta, Napoli, Juventus, Roma e Como sono tutte attaccate. Dobbiamo cercare di raggiungere questo obiettivo perché è molto importante per il club”.
“Ricci e Jashari sono due ottimi giocatori. Avendo solo una competizione, una partita a settimana, ora ne abbiamo quattro, magari in questo momento ci sarà un po’ di turnover. Ma quando giochi una partita a settimana è difficile far giocare tutti i giocatori. Jashari ha un futuro roseo perché è un ottimo giocatore. Ricci ha giocato 1000 minuti ed è un giocatore intelligente. Non so chi giocherà dei due, ma potrebbero giocare tutti e due”.
“Lottare per quell’obbiettivo lì significa rimanere aggrappati ai primi quattro fino alla fine. O una squadra si stacca di 20 punti, o il campionato può restare aperto fino alla fine. Ma questo non si sa. Noi dobbiamo restare tra i primi quattro. Il Milan ha cambiato il 55% dei giocatori della rosa, poi abbiamo avuto degli infortuni. Vediamo le cose in maniera positiva. E ripeto, bisogna rimanere con i piedi per terra. Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi perché abbiamo pareggiato contro il Genoa”.
“Athekame è un giocatore giovane che è entrato bene. Cerco di gestirli. L’area difensiva è fatta, fino a giovedì scorso, di tre giocatori: De Winter, Bartesaghi e Pavlović. Saelemaekers ha fatto tanto bene, ma ogni tanto vuol dare talmente tanto che va fuori ritmo, perché poi penalizza le scelte che fa”.
“La squadra non deve essere allegriana, ma deve essere in grado di fare bene la fase difensiva quando non ha la palla e fare bene la fase offensiva quando ce l’abbiamo. La fretta di pareggiare la partita contro il Genoa, ci ha fatto sbagliare tante occasioni”.
“All’interno di una partita Leão sta maturando molto perché diventa più concreto e si diverte di più facendo dei gol. Lui e Kean sono dei ragazzi straordinari. Non so chi canta meglio, ma sono dei ragazzi d’oro che hanno potenzialità con caratteristiche completamente diverse”.
“Sappiamo che non è che domani si decide una stagione. Ecco perché quando dico 2 punti buttati, sì, dispiace. L’importante è dare continuità e stare dentro la partita. Avremo un cammino difficile perché, non scordiamoci, l’ho detto, le ultime 9 partite prima di Verona avevamo 3 partite in casa e più trasferte. Quindi bisogna stare calmi. Su Füllkrug deciderò domani. Gli attaccanti sono quattro, stanno tutti bene”.
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