Il 2023 rimanda l’appuntamento con la vittoria del Milan Primavera.
Al termine della sfida tra Milan e Hellas Verona, terminata sul risultato di 1-1, arrivano le parole di mister Ignazio Abate nel post-gara.
Sulla prestazione: “Siamo partiti bene, ma siamo stati disordinati per 25 minuti sulle uscite di non possesso. Alcuni non l’hanno interpretata al meglio, ma ci siamo ri-sistemati e penso che abbiamo fatto un ottimo secondo tempo. Vai sotto dopo un gol rocambolesco però, la squadra ha reagito, quindi ai ragazzi non posso dire niente. Avevamo fuori 6/7 elementi importanti, continuiamo a dare prestazioni buone: significa che siamo sulla buona strada. Qualcuno era acciaccato: c’era la febbre di Paloschi, Palmigiani ha risposto alla grande e Stalmach ha stretto i denti. Nel secondo tempo avevamo in campo tre 2006 contro una squadra composta da 2003 e 2004. È un campionato in cui bastano 2/3 vittorie di seguito e sei dall’altra parte della classifica: è un momento complicato di risultati, non di prestazioni: i ragazzi hanno entusiasmo.”
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Sulla freddezza sottoporta: “Manca cattiveria, malizia e furbizia dei ragazzi giovani, come nel derby dove abbiamo avuto il 23% di precisione al tiro contro il loro 49%. Oggi abbiamo colpito più volte la porta ma siamo stati poco precisi, nel secondo tempo abbiamo meritato: siamo stati propositivi, in pressing a tutto campo. Voglia, cuore e organizzazione, il calcio è bello ma anche strano. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo.”
(Domanda da parte di Fabio Baldonieri, inviato di AllMilan.it) Quando conta di recuperare qualcuno tra gli infortunati? “L’assenza più breve dovrebbe essere di Zeroli, entro due settimane. Le altre sono ancora lunghe, ci vuole almeno un mese per Chaka Traoré, per Coubis. Bakoune è anche più lunga, sono infortuni lunghi. Ma chi li ha sostituiti non li ha fatti rimpiangere: Parmiggiani e Casali ad esempio. Poi certo che magari gli poteva mancare quella spavalderia della categoria, che viene soltanto giocando. Dobbiamo attendere tutti.”
Sui due difensori: “Hanno dato una buona partita contro attaccanti contro un bel passo, abbiamo incominciato pressando male ma poi è stata una loro partita con temperamento e personalità.”
Su Nava: “È un portiere molto affidabile, per bene, cresciuto nel nostro settore giovanile. Spero per chiunque dei miei giocatori di vederlo in prima squadra, è un mio obiettivo.”
(Domanda da parte di Fabio Baldonieri, inviato di AllMilan.it) In Italia si fa sempre dibattito sull’utilizzo della Primavera per ottenere risultati già sul campo o per essere a disposizione in prima squadra. Il Milan in questo sembra fare scuola, al di là del risultato sul campo il Milan cerca sempre di far crescere giovani per la prima squadra, che ne pensa? “Il nostro è un gruppo quasi completamente nuovo, abbiamo deciso di puntare sui giovani in un campionato difficile e speculativo dove ci sono tanti fuoriquota, però abbiamo la possibilità di mantenere la categoria e fare bene. Noi vogliamo fare crescere i nostri, sperando di farne arrivare alcuni ad ottimi livelli. Facendo così trovi gruppi competitivi, così l’anno prossimo i 2006 avranno un po’ di esperienza: devi avere la pazienza di farli crescere, senza farti abbagliare dal risultato. Anche noi lavoriamo per quello, però credo che far giocare i fuoriquota in un campionato Primavera non sia tanto produttivo. Sono pienamente d’accordo con un’intervista di Sabatini, uscita una settimana fa. Proporrei di far giocare tre sotto-età piuttosto che tre fuoriquota, magari aiuti anche qualche ragazzo a bruciare le tappe per la propria carriera.”
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