EDITORIALE PRIMA PAGINA

Ad una settimana da… gennaio!

L’ultima sosta per le Nazionali ci consegna una strada che porta dritta dritta verso la primavera. Passando per il mese di gennaio. Il primo mese dell’anno, in questo momento della stagione, è visto dai tifosi come la panacea di tutti i mali. Un’ancora di salvezza per provare a costruirsi un futuro appagante e, perché no, vincente.

Gennaio vuol dire calciomercato e già da settimane si affastellano nomi su nomi. Di obiettivi reali pochi, di idee tante da concretizzarsi nell’immediato o la prossima estate. Accostare il primo mese dell’anno già alla prossima settimana, non vuole essere un tentativo di bypassare il periodo più bello svegliandosi come d’incanto dopo il Santo Natale. La ripresa determinerà uno snodo cruciale della stagione.

Fiorentina e Dortmund per determinare e delimitare il corretto perimetro d’azione del mercato di “riparazione”. In campionato, la distanza di otto punti dall’Inter, obbligano ad intraprendere un cammino senza la possibilità di alcun passo falso. I quattro punti persi tra Napoli e Lecce dopo il doppio vantaggio e la sconfitta interna contro l’Udinese, sono ferite sanguinose da rimarginare con un filotto di vittorie. Sperando in passi falsi della coppia di testa.

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Ancora San Siro come scenario ribollente di passione nel march da dentro o fuori di martedì prossimo contro il Borussia Dortmund. La vittoria nell’ultima contro il PSG ha riacceso le ambizioni di un passaggio agli ottavi che varrebbe oro sia in termini economici che di autostima visto il girone di ferro. Quattro giorni, due match, sei punti in palio, poco più di 180 minuti da vivere concedendo il beneficio dell’oblio al passato.

Se il “Dio del calcio” dovesse riservare per Pioli e i suoi ragazzi due risultati negativi, significherebbe aver messo il timbro sulle ambizioni stagionali già al 28 novembre. Per questo è la settimana molto più vicina al mese di gennaio, più di quanto si possa immaginare. Ritrovarsi nel 2024 ad essere a ridosso dalle prime e agli ottavi di Champions, indurrebbe la dirigenza ad intervenire per puntellare e rinforzare la rosa. Difesa e attacco su tutti per poter affrontare i doppi impegni settimanali con una profondità, qualità e spendibilità maggiore.

In caso di distacco siderale dal primato ed eliminazione dalle coppe europee, il dover giocare solo il campionato non necessiterebbe di interventi sul mercato. Pioli avrebbe una rosa sufficiente per blindare l’obiettivo minimo. E chissà se, a quel punto, nella testa dei vertici baleni una programmazione rivolta all’estate con annesso cambio della guida tecnica.

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