Una settimana stellare per l’Atalanta, che continua a brillare anche in Europa, dove ha travolto lo Young Boys con un netto 6-1, scalando ulteriori posizioni nel maxi girone di Champions League. Charles De Ketelaere, ex Milan, è stato protagonista assoluto sul campo degli svizzeri: segna due gol e serve tre assist decisivi. La prestazione del belga riaccende le polemiche sulla scelta del Milan di lasciarlo andare, a tal proposito si è espresso l’ex difensore, ora telecronista, Lele Adani.
Con 4 gol e 9 assist già messi a referto in questa stagione, De Ketelaere sta confermando il suo valore dopo l’ottima annata scorsa che ha portato l’Atalanta a vincere l’Europa League. Sullo stesso terreno dove l’Inter aveva faticato per strappare tre punti, l’ex Milan si è reso autore di una prestazione che ha alimentato i rimpianti del Milan (secondo la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica) ad averlo lasciato partire dopo solo un anno.
Ai microfoni della trasmissionesportiva “Viva el Futbol“, alla quale partecipano anche Antonio Cassano e Nicola Ventola, l’ex difensore di Inter e Fiorentina, tra le altre, Lele Adani, si è espresso così sulla scelta del Milan nei confronti di De Ketelaere, riprendendo le parole di Paolo Maldini.
“Andava protetto”: Adani difende Maldini
“Per noi sarebbe stato più facile e anche meno costato prendere Dybala, ma prese De Ketelaere, perché il progetto era su di lui. Occhio che quando passano da Bergamo comanda l’Atalanta. C’è da trattare. Non è più la provinciale, ha tracciato una strada che anderebbe copiata. Le cose vanno viste e capite prima. Sostenute. Tu prendi De Ketelaere, ma non arriva di colpo al Milan e diventa Donadoni. Andava protetto, quello che voleva fare Maldini. Poi ovvio che c’è il lavoro…”
