Il Milan deve fare i conti con un calendario sempre più fitto, che obbliga Paulo Fonseca a valiutare attentemente le sue scelte. Solo pochi giorni fa lo Slovan, domani sera l’Empoli e martedì la sfida di Coppa Italia, contro il Sassuolo. Tre sfide nel giro di sette giorni, ma in casa Milan è vietato utilizzare la parola turnover. Soprattutto quando si parla di alcuni punti chiave della rosa rossonera.
Non può permettersi di lasciare altri punti in campionato il Milan. La classifica segna -10 dal Napoli capolista e -9 dal quarto posto. Domani con l’Empoli non sono ammessi risultati diversi dalla vittoria. Motivo per il quale, Fonseca con ogni probabilità schiererà la miglior formazione possibile. Continuità al 4-2-3-1, riproposto però in una versione atipica, già messa in atto, con un discreto successo, questa stagione.

“In questo momento non posso rischiare di non avere Fofana” ha affermato il tecnico portoghese quest’oggi in conferenza stampa. Anche se diffidato, e quindi a rischio per la gara contro l’Atalanta, il francese scenderà regolarmente in campo. Torna titolare dal primo minuto Alvaro Morata, insieme a lui anche Rafa Leao. Cambia ancora la coppia di difensori rispetto a Bratislava, in campo Thiaw e Gabbia, fresco di rinnovo. Sulle fasce confermati Theo ed Emerson.
Fonseca ripropone la mossa Musah, come a Madrid
La novità riguarda la trequarti
. Libero di svariare alle spalle di Alvaro Morata, sarà schierato Christian Pulisic, un altro profilo di cui l’ex allenatore del Lille non può fare a meno. Sulla destra, però non ci sarà Chukwueze. Come nella notte di Madrid, sarà ripresentato Yunus Musah. Una scelta che al Bernabeu permise ai rossoneri di risultare
.
Questa la probabile formazione:
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Theo; Fofana, Reijnders; Leao, Pulisic, Musah; Morata.
