Uno dei protagonisti assoluti del Milan che non ha sfigurato nemmeno nelle partite sottotono è Tijani Reijnders. Il centrocampista olandese sta vivendo una stagione da vero protagonista nel club rossonero e, visto il livello delle sue prestazione, si è guadagnato anche il rinnovo contrattuale con l’adeguamento dell’ingaggio. L’ex giocatore dell’Az infatti andrà a rinnovare il suo contratto fino al 2029 (con opzione fino al 2030) con l’aumento dell’ingaggio a 3,5 milioni più bonus. Anche a Verona è stato protagonista e Lele Adani lo ha voluto elogiare paragonandolo ad una grande leggenda del passato: Gianni Rivera.
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Intervenuto ai microfoni di Viva El Futbol, l’opinionista sportivo Lele Adani, ha elogiato il grande gol di Reijnders contro il Verona e le sue prestazioni dell’ultimo periodo. Queste le sue dichiarazioni:
“Perché non dare il nostro contributo, un’altra volta, per Reijnders? Che credo che con Fofana ha fatto una partita diversa da tutti. Però la palla di Fofana, io dico sempre che il buon passaggio viene da un buon movimento. Il movimento è stato stupendo, la palla di più. Il gol è un gran gol, perché va sempre fatto. E la palla raccolta correndo quei passi, vorrei dire una cosa, ma la dico semplicemente per celebrare le descrizioni dei passaggi che mi ha sempre fatto mio papà, che era Rivera. Lo dico per rispetto all’idolo di mio papà, che era Gianni Rivera.
Quella è una palla che mentre tu corri, ti arriva nel passo. Perché c’è una palla dove tu arrivi e sei messo in ottime condizione, rimane un assist. Ma c’è la palla dove tu non guardi e mentre fai il passo senza cambiarlo tiri e fai gol. La palla è stata quella, il gol glielo fa girare perché anche per la postura del corpo e va un dito dal palo. La giocata è stata l’unica cosa bella della partita del Milan. In un Milan che è in difficoltà, alti e bassi, problemi, Reijnders galleggia, cammina quasi sicuramente sull’acqua onestamente, ed è un super giocatore. Nelle difficoltà ancor di più, perché rimane lucido e ha la serenità del forte, del campione. La serenità del giocatore che non si fa condizionare dal resto, ed è molto molto complicato oggi al Milan non farsi condizionare da nulla”
