Che fine ha fatto Yacine Adli? Questo l’interrogativo del mondo rossonero, dove ci si chiede perché il franco algerino – che aveva di recente scalato le gerarchie sulla panchina del Milan – si trova adesso nuovamente come seconda scelta di Stefano Pioli.
Le prestazioni di Adli non erano infatti passate inosservate: in trasferta a Cagliari, in casa contro la Lazio, in trasferta a Genova e in casa contro la Juventus, il francese aveva trovato molto spazio, sfoderando delle ottime qualità a disposizione. Yacine aveva trovato anche qualche minuto a disposizione in Champions League, sia in casa del Borussia che del PSG. Una volta rientrato Krunic dall’infortunio, tuttavia, di Adli nemmeno l’ombra.

Ad oggi i minuti giocati sono 342, già più del doppio rispetto ai 140 della scorsa stagione. L’ultima partita risale alla sfida tra Milan-Udinese, entrato a partita in corso, dopo la quale non ha più messo piede sul campo. Questa mattina fa il punto della questione Gazzetta dello Sport, che prova a dare una risposta a questo caso: “La favola che lo aveva visto protagonista, superando tutti gli ostacoli e conquistando finalmente una maglia da titolare è tornata ai capitoli iniziali […] Pioli ha cambiato modulo con il Psg, trovando spazio a quattro dei sei centrocampisti in rosa: per Yacine non c’è stato spazio […] Adli, che si era preso la scena dopo un lungo periodo dietro le quinte, è tornato nelle retrovie. Uscire di nuovo dall’oblìo sarà dura“.
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