La Curva Sud non sarà presente. Poco male. Non è una protesta, semplicemente, mancando gran parte della rosa, ci sarà un’altra occasione per salutare la squadra. Lunedì il Milan si radunerà a Milanello per il primo allenamento stagionale. Paulo Fonseca, atterrato oggi a Milano, dirigerà il Diavolo dopo la conferenza stampa di presentazione direttamente da Casa Milan. L’occasione per esprimere le sue prime parole da tecnico rossonero, provando a dissipare i tanti dubbi dei tifosi. Dubbi che non ha un’ex bandiera del Diavolo, Demetrio Albertini.
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Intervenuto a Tuttomercatoweb, l’ex centrocampista italiano ha parlato di Fonseca e dell’immobilismo del mercato del Milan.
“L’immobilismo del Milan sul mercato mi sta un po’ stupendo, ma non conosco i tempi tecnici che ha programmato la dirigenza. Il Diavolo starà facendo le sue valutazioni e le sue trattative, che a fine mercato ci saranno sicuramente”.
Poi, Albertini, ha continuato così:
“Lo dirà il campo. Per gli allenatori diciamo sempre tante cose, poi sappiamo che vengono valutati per i risultati. Per me Fonseca è un allenatore migliore rispetto a quello che conosciamo, ha fatto bene anche fuori dall’Italia, poi bisognerà vedere quali giocatori avrà a disposizione. Non è l’allenatore a scendere in campo”.
Un mercato che, per ora, non ha regalato emozioni. In attacco il sogno è Zirkzee, ma l’obiettivo principale, al momento, è Alvaro Morata. La clausola rescissoria di 13 milioni di euro fa gola alla società rossonera che, per sostituire Giroud, sta seriamente pensando all’ex attaccante della Juventus. In difesa, invece, il nome in cima alla lista sembra essere quello di Pavlovic del Salisburgo. Da lunedì si inizieranno a capire le prime cose, a cominciare dall’impatto di Fonseca sull’ambiente.
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